(ANSA) – AOSTA, 15 APR – La società idroelettrica Cva “deve rimanere in mano pubblica” e occorre scongiurare la “quotazione annunciata e già decisa dalla maggioranza”. Il M5s affila le armi in vista del prossimo Consiglio Valle (mercoledì e giovedì) in cui si esaminerà la relazione finale della commissione speciale sul futuro della principale controllata regionale.
    “Non riconosciamo le conclusioni della commissione”, ha spiegato il consigliere Luigi Vesan. “Abbiamo abbandonato i suoi lavori – ha aggiunto – perché era una Commissione inutile e dal risultato già preimpostato”. Secondo il capogruppo Luciano Mossa “Cva è una società che produce energia da fonti rinnovabili e il suo valore è destinato a decollare proprio a seguito dell’imminente abbandono delle altre fonti energetiche e la loro sostituzione globale con quelle rinnovabili: la cosa più sconveniente da fare oggi è proprio quella di vendere anche una sola delle sue azioni”.
   

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