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Cronaca Valle d'Aosta

Morti in Val Ferret, indagato sindaco Courmayeur

 

Il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, è indagato nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni colpose relativa alla colata detritica del 7 agosto 2018, che aveva provocato la morte dei coniugi milanesi Vincenzo Mattioli, di 71 anni e Barbara Gulizia (70). Lo ha appreso l’ANSA.
In base alla testimonianza di due giovani e a un loro video, la coppia era rimasta bloccata in auto dal crollo di materiale, vicino al ponte per il sentiero che conduce al rifugio Bertone.

Il veicolo era poi stato travolto dalle rocce e dal fango. Il pm Eugenia Menichetti ha chiesto al gip una perizia geologica con incidente probatorio, anche per accertare cause e modalità del dissesto. I due coniugi avevano una seconda casa nel comune di Morgex e avevano deciso di trascorrere la giornata nella vicina Val Ferret, nel territorio di Courmayeur. Il crollo di circa 25 mila metri cubi di materiale si era verificato nel tardo pomeriggio, dopo un temporale.

La Fiat Panda della coppia era stata trascinata via, schiacciata dalle pietre. Vincenzo Mattioli era rimasto incastrato tra le lamiere mentre la moglie era stata sbalzata fuori e il suo corpo era stato trovato sotto l’utilitaria solo la mattina seguente. Altre persone era riuscite a fuggire in tempo dalle auto rimaste bloccate dai massi, come i due giovani che avevano assistito alla tragedia. Per consentire la rimozione delle rocce dalla sede stradale, la vallata era stata evacuata. Delle circa 400 persone sfollate, 140 erano state ospitate nel Forum sport center di Courmayeur. 

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