“Fuori dagli schemi tradizionali di spartizione” Rete Civica conferma “la disponibilità a confrontarsi con l’attuale maggioranza e con i gruppi di minoranza interessati a non paralizzare le attività del Consiglio Regionale affinché anche in Valle d’Aosta, al pari di tutte le altre Regioni, siano i cittadini a decidere con il proprio voto il governo che dovrà garantire stabilità ed efficacia all’azione amministrativa e di programmazione per un’intera legislatura, evitando di ricadere nello stesso e improduttivo pantano che da troppo tempo caratterizza la nostra regione”.

E’ quanto si legge in una nota di Rete civica che aggiunge: “Ciò è possibile in tempi brevi, partendo dalla proposta di riforma istituzionale depositata dai consiglieri Bertin e Minelli. Nello stesso tempo, si possono affrontare con rigore e in modo costruttivo alcuni temi prioritari, perseguendo obiettivi concreti a favore dei beni comuni, della salute e del lavoro dei valdostani”.

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