Il giudice monocratico del tribunale di Aosta Marco Tornatore ha assolto “per non aver commesso il fatto” dall’accusa di occultamento di cadavere Piersandro Cout, di 49 anni, di Verres e Aldo Janin, di 74 anni, di Arnad, rispettivamente proprietario e collaboratore dell’alpeggio dove aveva lavorato il bracciante romeno Aurelian Cochior, trovato morto a 42 anni nell’agosto 2017. A chiedere l’assoluzione è stato lo stesso pm Eugenia Menichetti, ritenendo che nel corso del processo non sia emersa la prova determinante.
    Secondo i carabinieri Cochior era arrivato in Italia venerdì 21 luglio 2017 ed era sparito tra sabato 22 e domenica 23. Il cadavere era stato trovato da un figlio di Janin il 5 agosto ad Arnad, in località Fornelle, non lontano dall’alpeggio, in un territorio boschivo, senza documenti addosso e scalzo. Aspetto, quest’ultimo, che fa ritenere agli inquirenti che il corpo fosse stato trascinato in quel punto. Cochior stava lavorando “senza regolare assunzione”.
   

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