
(ANSA) – ROMA, 29 APR – I movimenti oculari delle persone con
dislessia, significativamente diversi da quelli di chi non ha
questa problematica, rivelano strategie di lettura laboriose e
inefficienti. Lo evidenzia una ricerca della concordia
University, pubblicata su Scientific Reports. Lo studio ha
utilizzato la tecnologia di tracciamento oculare per registrare
i movimenti e ha concluso che le persone con dislessia hanno un
modo profondamente diverso e molto più difficile di campionare
le informazioni visive rispetto ai normali lettori.
I ricercatori volevano affrontare una questione centrale nel
campo: le difficoltà di lettura sono un risultato di origine
cognitiva o neurologica o dei movimenti oculari che guidano
l’assorbimento delle informazioni durante la lettura? “Abbiamo visto che c’era un vero spettro di velocità di lettura,
con alcune velocità tra gli studenti dislessici fino a un terzo
rispetto a quella dei lettori più veloci nel gruppo di
controllo”, afferma l’autore principale Léon Franzen. Ma
utilizzando una varietà di misure per mettere insieme un profilo
completo, abbiamo scoperto che la differenza di velocità non era
il risultato di tempi di elaborazione più lunghi di informazioni
visive non linguistiche. Ciò ha suggerito che ci fosse un
collegamento diretto ai movimenti oculari”. Franzenosserva
inoltre che quando i partecipanti con dislessia leggono un
testo, si fermano più a lungo per raccogliere le informazioni ma
non hanno problemi a integrare i significati delle parole nel
contesto di una frase. (ANSA).
Fonte Ansa.it
