(ANSA) – ROMA, 08 OTT – Raggi di luce verde contro
l’emicrania: l’esposizione a questo tipo di luce, infatti,
riduce intensita’ durata e frequenza degli attacchi di
emicrania, migliorando la qualita’ di vita dei pazienti. Lo
rivela uno
studio pilota su 29 pazienti con emicrania episodica o cronica,
svolto presso University of Arizona Health Sciences
Comprehensive Pain and Addiction Center e pubblicato sulla
rivista Cephalalgia. L’emicrania episodica e’ caratterizzata
da
un numero di attacchi mensili fino a un massimo di 14 e quella
cronica dai 15 attacchi in su al mese. I pazienti coinvolti
erano gia’ reduci da parecchi fallimenti terapeutici e sono
stati
sottoposti prima a 1-2 ore al giorno di luce bianca per 10
settimane, poi dopo uno stop di 15 giorni, a 1-2 ore al di’ di
luce verde sempre per 10 settimane. Per tutto il periodo i
pazienti hanno compilato un diario di valutazione
dell’emicrania. È emerso che l’esposizione a luce verde ha
ridotto del 60% il dolore, da 8 a 3,2 su una scala del dolore da
0 to 10. In piu’ , la maggioranza dei pazienti – 86% di quelli
con
emicrania episodica e il 63% dei pazienti cronici – ha riferito
un dimezzamento almeno (- 50%) dei giorni con attacchi di
emicrania per mese.Anche la qualita’ di vita dei pazienti e’
migliorata, sia sul fronte lavorativo e dell’attivita’ fisica,
sia nella qualita’ del sonno. “Nonostante i molti recenti
avanzamenti, il trattamento dell’emicrania resta una sfida” –
sottolinea uno degli autori, Amol Patwardhan. “L’uso di una
terapia non farmacologica quale la luce verde puo’ essere di
profondo aiuto per quei pazienti che preferiscono non prendere
farmaci o che non rispondono ad essi – continua. La bellezza di
questo approccio e’ che e’ risultato del tutto privo di
effetti
avversi, migliorando anche altri aspetti della qualita’ di vita
come il sonno”, conclude. (ANSA).
Fonte Ansa.it











