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I servizi per anziani made in Romagna arrivano all’ONU

Gli innovativi servizi per anziani “made in Romagna” fanno breccia alle Nazioni Unite. Le nuove soluzioni high-tech proposte dalla Cooperativa Sole con sede locale a Gatteo (FC), sono state infatti protagoniste a New York della conferenza “Why it Matters: AI for Older Persons”, sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla vita degli anziani. Il Dipartimento di Economia e Affari Sociali delle Nazioni Unite ha invitato Roberta Massi, presidente di Cooperativa Sole, a intervenire nell’ambito della decima sessione dell’Open-Ended Working Group on Ageing, tenutasi alcune settimane fa negli Stati Uniti.

Roberta Massi ha presentato i risultati ottenuti dalla Cooperativa Sole con l’implementazione di sensori nella Residenza per Anziani “Oasi Serena” di Viserbella di Rimini (Rn): vari tipi di sensori, ad esempio di movimento, di caduta e della saturazione dell’aria, sono stati installati in punti strategici della struttura per migliorare la sicurezza e l’autonomia di movimento degli ospiti. L’intervento ha generato anche un miglioramento dell’efficienza del personale nelle attività quotidiane, la riduzione dei costi di gestione e un incremento del fatturato.

«Una riflessione sulle nuove tecnologie – afferma Roberta Massiche ha subito messo al centro le persone, coinvolgendo a ogni livello gli ospiti e gli operatori delle strutture. Proprio analizzando l’impatto che queste nuove tecnologie hanno sulla vita delle persone, sulla loro autonomia, sui modelli di assistenza, abbiamo scelto di connettere sensori e tocco umano”.

«Ne è scaturita una sperimentazione – continua la presidente di Cooperativa Sole – che oggi ci fa essere orgogliosi dei risultati raggiunti, motivo per cui abbiamo deciso di implementare la sperimentazione anche in altri ambiti. Un risultato che noi traduciamo con la relazione più high tech uguale più high touch, che ha costituito un importante traguardo e rappresenta efficacemente quanto Cooperativa Sole sia all’avanguardia oltre che attenta alle esigenze dei propri assistiti».

Il progetto, nato dalla stretta collaborazione con IBM e in particolare con i loro referenti per l’Italia e gli Stati Uniti, Maurizio Venturi e Nicola Palmarini (presenti alla conferenza), verrà replicato con gli opportuni adeguamenti al Condominio Solidale “Pantera Rosa” di Pinarella di Cervia (Ra). Il Condiminio Solidale è una realtà che accoglie soggetti diversi – dalla giovane coppia all’anziano – in condizioni di fragilità con la formula della coabitazione o del domicilio singolo, ospitando anche iniziative di volontariato. Un contesto complesso, che richiede ulteriore sperimentazione per raggiungere gli obbiettivi di benessere ed efficienza che la Cooperativa Sole si è prefissata.

Anziani e tecnologia, una sfida per il presente

L’aumento esponenziale della popolazione anziana si accompagna all’altrettanto vertiginosa crescita delle condizioni di fragilità. Ciò ha comportato un profondo cambiamento dei bisogni assistenziali.

Al contempo, i servizi di assistenza in remoto, la telemedicina, la robotica e l’intelligenza artificiale hanno conosciuto in questi anni notevoli progressi. Pertanto, la sfida è quella di coniugare tecnologie assistive e invecchiamento in maniera tale che le persone anziane e quelle più fragili diventino esse stesse soggetti attivi dello sviluppo sostenibile.

Lo scopo che da sempre persegue Cooperativa Sole è quello di migliorare la vita delle persone, promuovere la loro piena realizzazione e aumentare il tasso di coesione sociale in ogni contesto assistenziale, anche attraverso il connubio tra risorse umane e tecnologie.

In questa direzione si colloca l’iniziativa dell’ONU che, tenendo conto delle rapide trasformazioni tecnologiche, riflette sui benefici sociali che queste sono in grado di garantire, senza dimenticare le implicazioni etiche, i diritti essenziali della persona e i cambiamenti di paradigma che in futuro si imporranno. “Why it Matters: AI for Older Persons” ha coinvolto gli Stati membri, le istituzioni nazionali per i diritti umani, le organizzazioni della società civile, il settore privato e gli organismi delle Nazioni Unite per affrontare il ruolo delle nuove tecnologie nel miglioramento degli standard assistenziali nelle comunità per anziani e, più in generale, in tutti i contesti in cui sono presenti condizioni di fragilità sociale.

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