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La solitudine nella società moderna un tema focale del nostro tempo, anche se spesso sottostimato

Udine, – “Una grande rete di collaborazione che metta a fuoco le competenze del sistema della salute, ma anche della società, per affrontare concretamente un tema focale del nostro tempo, anche se spesso sottostimato, che è quello della solitudine”.

Lo ha affermato il vicegovernatore della Regione, Riccardo Riccardi, nel portare il saluto dell’Amministrazione al XXI congresso dell’Ifotes, federazione internazionale dei telefoni d’emergenza: una realtà che si rivolge a chi ha bisogno di supporto morale e psicologico, anche a distanza. Riccardi, che ha preso la parola alla ripresa pomeridiana dei lavori in corso al Teatro nuovo “Giovanni da Udine”, ha innanzitutto ringraziato l’Ifotes per avere scelto il Friuli Venezia Giulia quale sede della convention annuale, patrocinata
dal Parlamento europeo e alla quale partecipano oltre mille esperti arrivati da tutto il mondo.

Un evento che, nelle parole del vicegovernatore, “consente di affrontare un tema figlio di una società che sta cambiando, coinvolgendo specialmente i giovani e gli anziani”.Riccardi ha inoltre sottolineato come il percorso di riforma del Sistema sanitario regionale “miri a recuperare l’integrazione socio-sanitaria che aveva caratterizzato a lungo e con efficacia l’azione della Regione, con l’obiettivo di assicurare adeguata assistenza sanitaria e sociale ai cittadini”.

“Per dare una risposta complessiva alle attese di una società che cambia – ha ribadito il vicegovernatore – è necessario modificare i modelli organizzativi e rilanciare nuove competenze, facendo
inoltre sì che la politica si assuma la responsabilità della redistribuzione delle risorse.”
“La solitudine – ha aggiunto Riccardi – non è più infatti un fenomeno isolato, bensì di massa, che si è espanso tra l’indifferenza di tanti e l’incapacità della politica di coglierlo.” 

Per affrontarla, secondo il vicegovernatore, “occorre dunque stipulare un patto ad ampio raggio tra le istituzioni, i cittadini e il volontariato, facendo inoltre tesoro dei contributi che emergono ad appuntamenti quali il congresso Ifotes”.