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Never Give Up, charity dinner capitolino contro i disturbi della nutrizione

Volti noti e personaggi dello spettacolo al roof garden dell’hotel Sina Bernini Bristol, sede dello stellato ristorante Giuda Ballerino, per partecipare alla serata benefica organizzata da Never Give Up

Primo appuntamento capitolino per Never Give Up, Onlus di professionisti impegnati nella sensibilizzazione, trattamento e ricerca sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. L’occasione è stato un elegante charity dinner presso la terrazza del Ristorante Giuda Ballerino, nel cuore della città eterna.

Tante le celebrità arrivate per sostenere la causa di Never Give Up, ovvero raccogliere fondi per continuare a finanziare i servizi già attivi e avviare il progetto “Never Give Up House”: tra loro l’attrice Simona Cavallari e il giornalista Max Lazzari.

Durante il cocktail offerto mentre il sole lasciava il posto alle stelle, la professoressa Stefania Sinesi, che è anche presidente e direttore scientifico della Onlus, ha spiegato quanto i problemi con il cibo, il peso e l’immagine corporea, se non individuati e trattati, siano una vera e propria epidemia sociale. “Questi problemi”, ha dichiarato la psicoterapeuta, se non opportunamente intercettati, possono trasformarsi in Disturbi della Nutrizione de dell’Alimentazione. Anoressia e bulimia nervosa, due trai principali disturbi, costituiscono la prima causa di morte per malattia tra i 12 e i 25 anni”.

Never Give Up

Numeri impressionanti soprattutto se si pensano riferiti a giovanissimi che ancora devono sviluppare carattere e personalità. “Ogni giorno”, ha continuato la professoressa Sinesi tra l’attenzione dei presenti, “In Italia 23 persone si ammalano, 10 muoiono e soltanto il 10% di chi soffre riesce a chiedere aiuto. Il cibo è solo la punta dell’iceberg di un disagio più profondo e Never Give Up nasce proprio con l’obiettivo di intercettare precocemente questi disagi”.

Aiutare le persone che hanno problemi con il cibo a trovare il coraggio di chiedere aiuto e farsi seguire da professionisti è proprio lo scopo principale della Onlus, che ha finanziato servizi gratuiti di supporto e di prevenzione. Tra questi i primi consulti con uno psicoterapeuta di Never Give Up nelle città di Roma, Milano, Perugia e Bari. Poi un servizio di helpmail chiamato “Sos mail”, con risposta entro 24 ore dalla ricezione della mail su sos@never-give-up.it rivolto agli adolescenti, ai giovani ma anche agli adulti e alle persone a loro vicine.  

La cena è stata un vero successo, grazie anche al menù proposto da Giuda Ballerino: A fine serata, dopo brindisi e chiacchiere al chiaro di luna, sotto un superbo cielo capitolino,  è stata annunciata l’apertura ad Avezzano, il 10 giugno prossimo, del primo “Never Give Up Place, ovvero un ambulatorio gestito dal personale specializzato della Onlus che offrirà supporto psico-nutrizionale. Applausi di tutti gli invitati, consapevoli, in quanto immersi nella vita reale, di come i problemi dell’alimentazione siano oggi una piaga per gli adolescenti.

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