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Pubblicato il Rapporto salute mentale: 851.189 gli assistiti

Il Rapporto salute mentale 2017

Il documento contiene l’analisi, a livello nazionale, dei dati rilevati attraverso il SISM e ha l’obiettivo di offrire un prezioso strumento conoscitivo per i diversi soggetti istituzionali responsabili della definizione e attuazione delle politiche sanitarie del settore della salute mentale, per gli operatori e per i cittadini utenti del Servizio Sanitario Nazionale.

La rilevazione, istituita dal decreto del Ministro della salute 15 ottobre 2010, costituisce la più ricca fonte di informazioni sugli interventi sanitari e socio-sanitari dell’assistenza alle persone adulte con problemi di salute mentale e alle loro famiglie.
Il sistema risulta particolarmente utile ai fini del monitoraggio dell’attività dei servizi, della quantità di prestazioni erogate, nonché delle valutazioni sulle caratteristiche dell’utenza e sui pattern di trattamento, inoltre rappresenta un valido supporto alle attività gestionali dei Dipartimenti di salute mentale (DSM) per valutare il grado di efficienza e di utilizzo delle risorse.

Di seguito la sintesi dei risultati principali del Rapporto 2017.

Attività psichiatrica territoriale

Le persone assistite
Gli assistiti dai servizi specialistici nel 2017 sono 851.189 (mancano i dati della P.A. di Bolzano), con tassi standardizzati che vanno dal 79,9 per 10.000 abitanti adulti in Sardegna fino a 230,1 nella regione Puglia (valore totale Italia 169,4).
Sono di sesso femminile nel 53,5% dei casi, mentre la composizione per età riflette l’invecchiamento della popolazione generale, con un’ampia percentuale di pazienti al di sopra dei 45 anni (67,6%).
In entrambi i sessi risultano meno numerosi i pazienti al di sotto dei 25 anni mentre la più alta concentrazione si ha nella classe 45-54 anni (25,3% nei maschi; 23,5% nelle femmine); le femmine presentano, rispetto ai maschi, una percentuale più elevata nella classe > 75 anni (7,2% nei maschi e 12,0% nelle femmine).
I pazienti che sono entrati in contatto per la prima volta durante l’anno 2017 con i Dipartimenti di Salute Mentale sono 335.794 di questi il 91,7% ha avuto un contatto con i servizi per la prima volta nella vita (first ever pari a 307.812 unità).

Le patologie
I tassi delle persone trattate per patologia evidenziano importanti differenze legate al genere. I tassi relativi ai disturbi schizofrenici, ai disturbi di personalità, ai disturbi da abuso di sostanze e al ritardo mentale sono maggiori nel sesso maschile rispetto a quello femminile, mentre l’opposto avviene per i disturbi affettivi, nevrotici e depressivi.
In particolare per la depressione il tasso degli utenti di sesso femminile è quasi doppio rispetto a quello del sesso maschile (29,2 per 10.000 abitanti nei maschi e 48,3 per 10.000 abitanti nelle femmine).

L’attività dei servizi psichiatrici
Le prestazioni erogate nel 2017 dai servizi territoriali ammontano a 11.474.311 con una media di 15,3 prestazioni per utente. Complessivamente il 78,1% degli interventi è effettuato in sede, il 7,9% a domicilio e il resto in una sede esterna.
Gli operatori prevalenti sono medici (31,6%) e infermieri (45,1%); il 31,2% degli interventi è rappresentato da attività infermieristica al domicilio e nel territorio, il 24,1% da attività psichiatrica, il 15,6% da attività di riabilitazione e risocializzazione territoriale, il 6,5% da attività psicologica psicoterapica e il 6% da attività di coordinamento; la quota restante riguarda attività rivolta alla famiglia e attività di supporto.
Inoltre le giornate di presenza presso strutture residenziali sono pari a 11.549.682 per 32.515 utenti. La durata media del trattamento a livello nazionale è pari a 815,8 giorni. Gli accessi nelle strutture semiresidenziali sono pari a 1.582.966 per 27.600 persone (325,9 accessi per 10.000 abitanti).

Attività psichiatrica ospedaliera

Dimissioni ospedaliere
Nel 2017 si registrano 109.622 dimissioni dalle strutture psichiatriche ospedaliere (pubbliche e private), per un totale di 1.418.336 giornate di degenza con una degenza media di 12,9 giorni. Con riferimento ai Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (SPDC), le riammissioni non programmate entro 30 giorni rappresentano il 13,9% del totale delle dimissioni, mentre quelle a 7 giorni sono il 7%. Nel 2017 sono stati registrati 7.608 trattamenti sanitari obbligatori nei SPDC che rappresentano il 7,8% dei ricoveri avvenuti nei reparti psichiatrici pubblici (97.276).

Accessi in Pronto Soccorso
Nel 2017 il numero complessivo di accessi al Pronto Soccorso per patologie psichiatriche è 592.226, cioè il 2,8% del numero totale di accessi al pronto soccorso a livello nazionale (n = 20.798.369).
Il 13,1% del totale degli accessi in Pronto Soccorso per problemi psichiatrici si concretizza in ricovero, di cui la metà nel reparto di psichiatria. Inoltre il 26% dei ricoveri per problemi psichiatrici registra una diagnosi di schizofrenia e altre psicosi funzionali. Il 72,6% del totale degli accessi in Pronto Soccorso per problemi psichiatrici esita a domicilio.

Consumo di farmaci

Sono state considerate le seguenti categorie di farmaco: antidepressivi, antipsicotici e litio erogati in regime di assistenza convenzionata e in distribuzione diretta.

In regime di assistenza convenzionata
Per i farmaci antidepressivi la spesa lorda complessiva è di oltre 350milioni di euro con un numero di confezioni superiore a 35milioni. Per gli antipsicotici la spesa lorda complessiva è superiore a 72milioni di euro con un numero di confezioni che supera i 5milioni. Per i farmaci a base di litio la spesa lorda complessiva è di circa 3,6milioni di euro con un numero di confezioni pari a 879.231.

In distribuzione diretta
Per i farmaci antidepressivi la spesa lorda complessiva è pari a 1,3milioni di euro con un numero di confezioni pari a 661.857. Per gli antipsicotici la spesa lorda complessiva è pari a circa 88milioni di euro con un numero di confezioni pari a 6,5milioni. Per i farmaci a base di litio la spesa lorda complessiva è di 64.966 euro con un numero di confezioni pari a 38.716. 

Costo dell’assistenza psichiatrica

Con riferimento al 2017 il costo medio annuo per residente dell’assistenza psichiatrica, sia territoriale che ospedaliera, è pari a € 78 (calcolato dividendo il costo complessivo dell’assistenza psichiatrica per la popolazione adulta residente nel 2017).
Riguardo l’assistenza psichiatrica territoriale il costo complessivo ammonta a 3.733.961 euro, di cui 1.758.629 euro per l’assistenza ambulatoriale e domiciliare, 478.320 euro per l’assistenza semiresidenziale e 1.497.012 euro per l’assistenza residenziale.
Per quanto riguarda l’assistenza psichiatrica ospedaliera, la remunerazione teorica delle prestazioni di ricovero ospedaliero è nel 2017 pari a 220.136 euro.

Il personale
La dotazione complessiva del personale all’interno delle unità operative psichiatriche pubbliche, nel 2017, risulta pari a 28.692 unità. Di queste il 18,6%è rappresentato da medici (psichiatri e con altra specializzazione), il 7,1% da psicologi, il personale infermieristico rappresenta la figura professionale maggiormente rappresentata (44,9%), seguita dagli OTA/OSS con il 10,3%, dagli educatori professionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica pari al 6,6% e dagli assistenti sociali con il 4,5%.

Le strutture
Nel 2017 il sistema informativo salute mentale ha rilevato dati di attività di 1.481 servizi territoriali, 2.346 strutture residenziali e 908 strutture semiresidenziali che si riferiscono a circa il 92% dei DSM. Nel 2017 il numero dei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (SPDC) attivi è pari a 318 con complessivi 3.981 posti letto per ricoveri ordinari e 338 posti letto per ricoveri in day hospital.
Le strutture ospedaliere in convenzione che erogano attività di assistenza psichiatrica sono pari a 22 con un totale di posti letto per degenza ordinaria pari a 1.155 e a 16 posti per day hospital. In totale in Italia l’offerta di posti letto in degenza ordinaria, è di 10,1 ogni 100.000 abitanti maggiorenni.

Per approfondire:

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