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Vaccino Covid, Arcuri: via alla campagna complicato nel caso di una terza ondata

 “La curva dei contagi è ormai stabilmente congelata e prosegue nel trend decrescente, ma purtroppo non si è appiattita, non è sparita. Sarebbe davvero complicato iniziare la più grande campagna di vaccinazione di massa forse di sempre in una condizione di recrudescenza della curva dei contagi, la possibile e temuta terza ondata”. Così il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa. 

“Ci saranno 202 milioni di dosi di vaccino per l’Italia, come previsto, ma non più in 15 mesi bensì in 21 mesi, perché Sanofi, che doveva darci 40 milioni di dosi nel terzo e quarto trimestre del 2021 ha un ritardo e ce le darà nel secondo e terzo trimestre del 2022. Confermiamo, se i processi autorizzativi lo consentiranno, una quantità di dosi per vaccinare tra la prossima estate e il prossimo autunno tutti gli italiani che lo vorranno”. 

“Se passeremo un Natale buono (rispettando le restrizioni, ndr) penso che scongiureremo che la recrudescenza dei contagi metta in discussione la riapertura della scuola” il 7 gennaio.

“C’è bisogno di un ultimo sforzo. Non dobbiamo passare un buon Natale, ma un Natale buono, per avere cura di noi stessi e dei nostri cari. Mai come quest’anno ne vale la pena”.

La conferenza stampa del commissario Arcuri -DIRETTA ALLE 18.30

Sono 18.236 i positivi al tampone in 24 ore, 683 le vittime del Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Sono 185.320 i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, in calo di circa 15 mila rispetto ai quasi 200 mila di ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Il tasso di positività (rapporto positivi/tamponi, compresi quelli ripetuti e di controllo) è del 9,8%%, in risalita rispetto all’8,8% di ieri (+1%).

Sono 2.855 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia, in calo di 71 unità rispetto a ieri nel saldo tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 183. Le persone ricoverate con sintomi nei reparti ordinari sono 26.427, in calo di 470 unità rispetto a ieri

“La media settimanale del numero dei morti giornaliero da Covid è oggi pari a 659. E’ la stessa dello scorso 9 aprile, ma allora mantenemmo ancora per quasi un mese il lockdown totale. Ciò indica che l’unica soluzione per invertire il trend è un’ulteriore stretta delle misure”. Lo afferma all’ANSA Giuseppe Arbia, professore di Statistica economica all’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma: “Se la situazione non cambia e stante le condizioni attuali – avverte – tra un mese avremo ancora circa 500 morti al giorno”.

   

Fonte Ansa.it

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