Cos’è la dieta Cheto?

La dieta chetogenica è a basso contenuto di carboidrati e alto contenuto di grassi. Per ottenere risultati positivi, questa dieta deve avere un tenore molto basso di carboidrati, alto di grassi alimentari e includere una quantità moderata di proteine. Questa riduzione dei carboidrati porta il vostro corpo in uno stato metabolico chiamato chetosi. Quando questo si verifica, il vostro corpo diventa incredibilmente efficiente a brucia il grasso per creare energia. La dieta chetogenica può causare una massiccia riduzione dei livelli di zucchero nel sangue, dei livelli di insulina, e può aiutare nella perdita di peso.

     Benefici Cheto

  •  Dimagrimento
  •  Riduzione della pressione sanguigna
  •  Processo di invecchiamento rallentato
  •  Miglioramento del sonno e dell’umore

 Maggiore efficienza energetica

 

Poggia su cinque pilastri fondamentali:

1 Un primo approccio comportamentale severo, necessario per allontanare il paziente dalle sue cattive abitudini.
2 Una salvaguardia delle strutture nobili dell’organismo con l’apporto di aminoacidi selezionati, bilanciati e controllati
3 Uno studio e una valutazione dinamica degli apporti alimentari.
4 Il perfezionamento di un progetto alimentare realizzato in modo estremamente personalizzato in funzione dei consumi biologicamente dimostrati.
5 Un costante controllo medico indispensabile nell’apprendimento di un nuovo comportamento alimentare e salutistico.

Questo cammino, fatto di 5 Step successivi e conseguenti, opportunamente gestiti dal medico permette di realizzare e mantenere nel tempo i risultati estetici e salutistici raggiunti da ciascun paziente.

Al fine di conseguire questi risultati New Penta ricerca ed elabora sempre nuovi prodotti dietetici, di sapore e di formato diversi, per soddisfare i desideri dei pazienti con sapori gradevoli e preparati gestibili, che contribuiscano a portare a termine il programma e a non far sentire la mancanza dei cibi consueti.

 

I meccanismi metabolici della dieta proteica Penta

Alla luce di quanto esposto in precedenza, durante la somministrazione di una dieta proteica avviene quanto segue:
La glucagonemia induce il catabolismo dei trigliceridi con perdita di peso rapida. L’apporto di proteine ad alto valore biologico compensa la mobilizzazione delle proteine endogene, salvaguardando la massa magra. La chetogenesi indotta dalla dieta normoproteica procura un discreto controllo della fame.
Il modesto apporto di glucidi semplici e la neoglucogenesi epatorenale proteggono il S.N., la midollare dei surreni e gli eritrociti, questi ultimi sprovvisti di sistemi enzimatici associati al ciclo di Krebs e dipendenti dalla glicolisi per il loro metabolismo energetico.

La biodisponibilità  del glucosio è indispensabile per il corretto funzionamento di tali tessuti. Un soggetto adulto, in condizioni normali, necessita di 180 g/die di glucosio di qualunque origine metabolica per soddisfare i bisogni di energia del S.N. e dei globuli rossi (FAO,1980). L’uomo, come sopra ricordato, è capace di trasformare alcuni aminoacidi ed il glicerolo in glucosio. [Non ha quindi un specifico bisogno alimentare di carboidrati, una volta garantito un sufficiente apporto di proteine e trigliceridi (acidi grassi + glicerolo)]. Gli obiettivi della dieta proteica sono dati da bilancia calorica negativa (c.a. 800 calorie/die), protezione della massa muscolare e bilancia azotata positiva (pasti sostitutivi ad alto valore biologico).

In buona sostanza, lo scarso apporto di glucidi unito ad una privazione calorica si traducono in:

1) Neutralizzazione dell’effetto anabolico dell’insulina sul metabolismo dei lipidi. Innalzamento competitivo del glucagone. Nel fegato viene stimolata la gluconeogenesi tramite la demolizione proteica. Gli aminoacidi rilasciati dal muscolo e le riserve di trigliceridi del tessuto adiposo sono utilizzati dal fegato per sintetizzare glucosio.
2) La concentrazione ematica dell’insulina viene mantenuta ad un livello fisiologico.
3) Il controllo della fame viene ottenuto con la chetogenesi data dalla presenza dei corpi chetonici derivati dal catabolismo dei trigliceridi.
4) La perdita di peso è veloce.
5) Il fabbisogno energetico è fornito dai prodotti del catabolismo dei corpi chetonici (ciclo di Krebs).

 

Per info: caschetto.sandra1@gmail.com