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Disturbi Alimentari:”NES- Night Eating Syndrome” ovvero sindrome da alimentazione notturna

La “Sindrome da alimentazione notturna”rifiuto di alimentarsi durante la giornata

NES : insonnia-sonno-fame-alimentazione-

La sindrome da alimentazione notturna si distingue da disturbi simili poiché, in genere, chi ne è affetto è pienamente cosciente di consumare pasti in tali orari. Un altro aspetto che indica quanto la sintomatologia sia consolidata e profonda nel malato è il corrispondente rifiuto (e assenza del desiderio) di nutrirsi nelle ore mattutine della colazione, come ogni nutrizionista, invece, consiglia.

Ha la caratteristica di legare tre diverse condizioni di disagio, coinvolgendo sia lo stato dell’umore sia quelli del sonno e dell’alimentazione. Questa triplice comorbilità risulta, quindi, pericolosa e da non sottovalutare. I sintomi sono molto legati fra loro, poiché si mangia a causa dell’insonnia o viceversa e, alla base di tale comportamento, vi è una fragilità psichica che amplifica le altre due condizioni e ne viene altrettanto nutrita. Lo stato di ansietà e di depressione, infatti, concorrono a un’alterazione del rapporto tra gli orari di consumo del cibo e quelli riguardanti il sonno.

La pandemia, come risulta dai dati, ha sicuramente aumentato la platea dei soggetti con disturbi alimentari notturni e insonnia 

Gli studiosi considerano lo stato patologico quando la circostanza si ripete con continuità e per almeno un mese. La variabile presa in esame, dunque, non contempla i casi sporadici e saltuari sebbene questi possano costituisce un viatico per scivolare verso un’intensità più diffusa. Uno stile di vita che comporta abbuffate notturne due o tre volte a settimana non sarà scientificamente considerato come patologico ma rappresenta un serio rischio e una pessima abitudine con ripercussioni fisiche e mentali, anche per il prosieguo della giornata lavorativa o scolastica. La dipendenza reciproca tra sonno-alimentazione implica una sorta di ritorno all’età infantile in cui il neonato non ha consapevolezza dei ritmi ed esige, in continua alternanza, di dormire e mangiare….continua su In Terris
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