La “diffusione nel nostro Paese del Coronavirus denominato Covid – 19” è notoriamente evidente ed incontestabile quello che da tale evento è scaturito e’ :
a) Molti decessi,
b) danni gravissimi alle famiglie,
c) danni economici gravi ed incalcolabili a famiglie e all’intero tessuto imprenditoriale e lavorativo Italiano,
d) una crisi economica “apocalittica” dagli effetti assolutamente irreversibili ed insanabili,
E mentre si assiste a misure di contenimento sempre più drastiche tra lockdown generalizzati, chiusure parziali e divieti che continuano a colpire indistintamente chiunque, questo studio porta alla luce dei dati che dovrebbero far riflettere e indirizzare le azioni dei governi, governi che ormai hanno ceduto la loro agenda a quel gruppo di “esperti” che appare poco incline al confronto con chi ha una visione diversa.
Quando le notizie arrivano da fonti ufficiali ci si attende una diffusione importante soprattutto se i dati sono clamorosi e se possono contribuire a fare chiarezza, ad evitare paure e preoccupazioni. Va bene che l’Organizzazione Mondiale della Sanità di imbarazzanti marce indietro ne ha fatte parecchie, ma questa volta nel suo bollettino pubblica uno studio che non può restare nel silenzio: il tasso medio di letalità del SARS-CoV-2 sotto i 70 anni è dello 0,05%. A dirlo è il dottor John Ioannidis, professore di Epidemiologia e Salute della popolazione all’Università di Stanford, uno dei massimi esperti mondiali di analisi dei dati in medicina.
Il professor John Ioannidis non è proprio l’ultimo arrivato, è un medico-scienziato, uno scrittore, un professore della Stanford University che ha fornito un importante contributo alla ricerca scientifica e all’epidemiologia. Tutti continuano a dire che di questo coronavirus si sa ancora poco, che gli studi proseguono, che una terapia non esiste e che gli effetti sono tutti da capire. Va bene. E allora, proprio per questo, non sarebbe opportuno allargare il confronto all’intera comunità scientifica, dar voce a professori ed esperti che sono arrivati a conclusioni diverse da quelle che ci vengono propinate quotidianamente ormai da mesi?…continua su

