Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! Nella mente ha origine la sofferenza; nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.Gautama Buddha

Il cielo di dicembre sarà uno spettacolo unico: la cometa di Natale e la pioggia di stelle cadenti

La cometa di Natale 46P/Wirtanen è già osservabile in questi giorni: si trova, infatti, a poco più di 18 milioni di chilometri dalla Terra ed è diventata visibile  anche a occhio nudo o con un binocolo, ma con cieli bui
cometa di natale
Foto tpi.it

Protagonista assoluta del cielo di dicembre 2018 è la cometa di Natale 46P/Wirtanen, già osservabile in questi giorni: si trova, infatti, a poco più di 18 milioni di chilometri dalla Terra ed è diventata visibile  anche a occhio nudo o con un binocolo, ma con cieli bui, lontano dall’inquinamento luminoso delle città.

cometa natale
Da tg24.sky.it

 

“Si sta già preparando a diventare la cometa di Natale, e inizia già a mostrare una bella chioma verdastra e una debole coda di ioni”, ha spiegato all’ANSA Adriano Valvasori, dell’Unione Astrofili Italiani (Uai). “Dai primi di dicembre sorgerà alle 17:21 e già in prima serata sarà visibile a Sud-Est a circa 20 gradi sull’orizzonte. Ma - ha aggiunto - a metà mese potremo vederla alta sull’orizzonte, visibile per tutta la notte”. Il 12 raggiungerà il punto più vicino al Sole, il perielio, e il 16 sarà alla distanza minima dalla Terra, a circa 11,5 milioni di chilometri dai nostri sguardi. La sua chioma dovrebbe essere grande due volte la Luna. “Peccato però - ha rilevato - che già dal 13 dicembre la Luna inizierà a sorgere in prima serata, si avvicinerà alla cometa e il 22 sarà Luna piena”, ha chiarito Valvasori.

cometa natale
Da asteroidiedintorni.blog

 

Ma il cielo di dicembre non offre solo lo spettacolo della cometa di Natale. Per l’Uai, “questo mese ha un gran numero di ore di oscurità ed è tra i più indicati per osservare le stelle cadenti. Le principali sono le Geminidi, nella costellazione dei Gemelli, comparabili per quantità e brillantezza alle Perseidi di agosto. Sono in genere evidenti tra il 10 e il 15 dicembre, specie nella notte tra il 13 e il 14”, chiariscono gli astrofili.
Per quanto riguarda i pianeti, Marte è il solo osservabile la sera. Anche Saturno infatti, conclude l’Uai, “dopo averci accompagnato per molti mesi al tramonto, diventerà inosservabile a causa della sua altezza ormai ridotta sull’orizzonte”.

Fonte: ansa.it