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Cento appuntamenti per l’Isola di Einstein

Cento appuntamenti in tre giorni con divulgatori e scienziati da sette Paesi europei e cinque palchi all’aperto: ritorna l’Isola di Einstein, il festival di spettacoli scientifici. “Unico in Europa”, come sottolineano con orgoglio gli organizzatori dell’evento in programma dal 30 agosto al primo settembre all’Isola Polvese.

Un fine settimana quindi immersi nella natura e nel cuore del lago Trasimeno, all’insegna del divertimento intelligente, con un museo interattivo a cielo aperto, eventi serali con lo storico, divulgatore e youtuber Adrian Fartade e il collettivo Lercio, l’anteprima delle Notti dei ricercatori e quella degli Avanti tutta days (il 7 e l’8 settembre a Pian di Massiano), attività e spazi dedicati al rapporto tra scienza, sport e salute con l’Einstein village.

Tra le novità del 2019, le crociere astronomiche in mezzo al lago per esplorare i fenomeni più affascinanti dell’universo e i focus sulla sostenibilità ambientale ospitati dal Centro Arpa. L’edizione 2019 dell’Isola di Einstein è stata presentata a Perugia in una conferenza stampa che ha illustrato le iniziative e i numerosi partner che “hanno permesso di realizzare un ricco e variegato programma”, ha sottolineato Irene Biagini, presidente dell’associazione Psiquadro.

Tra gli ospiti e partner internazionali, Ian Russell e Science Made Simple (Regno Unito), Michael Bradke (Germania), Hisa Eksperimentov (Museo della Scienza di Lubiana, Slovenia), Copernicus Science Centre (Museo della Scienza di Varsavia, Polonia – uno dei più grandi musei della scienza in Europa), Big Van Ciencia (Spagna), a testimonianza della dimensione sempre più internazionale dell’evento, che quest’anno gode del patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia.
Tra gli enti di ricerca nazionali partner, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), quest’ultimo per la prima volta ospite della manifestazione.

Spettacoli dedicati alla fisica e alla giocoleria, ma anche al suono, prodotto trasformando il corpo umano in strumento musicale, o alle reazioni chimiche più sorprendenti utilizzate per scoprire le proprietà degli elementi e festeggiare il compleanno della tavola periodica, pubblicata da Mendeleev 150 anni fa. Dalla farina che prende fuoco alle bolle di sapone che assumono le forme più insolite, dal mondo bizzarro della meccanica quantistica, insieme ai ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), alle sfide dei cambiamenti climatici: dalla mattina fino a notte inoltrata, i prati dell’isola ospiteranno esperimenti che divertono, invitando anche a riflettere sui temi attuali della ricerca scientifica.

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