Il primo caso di trasmissione del coronavirus 2019-nCoV senza sintomi in Europa è stato documentato in Germania, in un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine. 

La ricostruzione pubblicata sul New England Journal of Medicine

La ricerca, condotta da un gruppo dell’Università di Monaco coordinato da Camilla Rothe, ricostruisce la storia di uomo d’affari tedesco di 33 anni che ha contratto il nuovo coronavirus da una collega di Shanghai che aveva incontrato tra il 20 e 21 gennaio in un convegno a Monaco. L’uomo è stato il primo a mostrare i sintomi, comparsi il 24 gennaio con mal di gola, brividi e dolori muscolari e seguiti il 25 da febbre alta e tosse. La durata del malessere è stata breve e il 27 gennaio era già tornato al lavoro.

Nel frattempo la sua collega di Shanghai è tornata in Cina, dove ha accusato i primi sintomi il 26 gennaio e, fatti i controlli, è risultata positiva al coronavirus 2019-nCov. Immediatamente sono partiti i controlli nell’azienda di Monaco, dove sono risultati positivi al virus tre impiegati.

Gli autori della ricerca rilevano che tutti i casi confermati a Monaco sono stati lievi. “E’ degno di nota – scrivono – che l’infezione è stata trasmessa durante il periodo di incubazione del paziente tedesco, nel quale la malattia è stata breve e non specifica”. Secondo i ricercatori “il fatto che persone asintomatiche siano potenziali fonti dell’infezione 2019-nCoV potrebbe richiedere una riconsiderazione delle dinamiche di trasmissione dell’attuale epidemia”.

Il commento di Anthony Fauci
“Questa ricerca risolve ogni dubbio sulla possibilità di contagio prima che vi siano sintomi”, ha osservato commentando l’articolo, uno dei più prestigiosi immunologi a livello internazionale, il direttore dell’Istituto statunitense per le malattie infettive (Niaid) Anthony Fauci. Il coronavirus, ha aggiunto, “si trasmette anche tra pazienti asintomatici”.

Il commento di Ilaria Capua
Il virus 2019-nCoV si trasmette facilmente, ma nessun allarme: “da nessuna parte ci sono i minimi segnali che si tratti di un’Apocalisse”, anche considerando che, come ogni altro virus, per il nuovo coronavirus si può trasmettere anche in assenza di sintomi, ha rilevato la virologa Ilaria Capua, direttore del Centro di eccellenza dedicato alla ‘One Health’ dell’Università della Florida. “Tutte le malattie infettiva hanno un periodo di incubazione che può andare da un minimo di 48 ore a 14 giorni e in questo periodo è possibile la trasmissione senza sintomi”, ha osservato. E’ quello che accade, per esempio, nel caso del morbillo prima che compaiano le macchie sulla pelle o nella comune influenza prima che arrivi la febbre, complice la scarsa igiene delle mani. “Tutte le malattie infettive – ha detto ancora l’esperta – comprendono il periodo di incubazione nella quarantena”.

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