avvocatoinprimafila il metodo apf

Europa prepara un piano di difesa dai pericoli dello spazio

 L’Europa prepara il suo piano di difesa planetaria contro i pericoli provenienti dallo spazio, per monitorare e deviare gli asteroidi più minacciosi, ridurre e rimuovere i detriti in orbita e creare un sistema di allerta precoce in caso di tempeste solari: un programma articolato che l’Agenzia spaziale europea (Esa) sottoporrà alla Conferenza Ministeriale ‘Space19+’ di novembre, e che ha già tenuto banco al convegno internazionale sulla sicurezza spaziale organizzato questa settimana al Centro europeo per le operazioni spaziali (Esoc) di Darmstadt, in Germania.
    “Dopo anni di osservazione del cielo, è giunta l’ora di passare all’azione con un piano di difesa attiva”, spiega Chiara Manfletti, consigliere programmatico del Direttore Generale dell’Esa. La roadmap europea prevede tre filoni principali. Il primo è quello della difesa dagli asteroidi: “punteremo a costruire nuovi strumenti per osservare e catalogare quelli più vicini e pericolosi – spiega l’esperta – e poi sperimenteremo una promettente tecnica di deviazione con la missione Hera”. Il secondo capitolo è quello dei detriti spaziali: “punteremo a produrne meno, con satelliti più ecologici, e soprattutto proveremo a catturarli usando strumenti che possano essere impiegati anche per la manutenzione in orbita”, prosegue Manfletti. Infine si lavora alla missione Lagrange, “che monitorerà l’attività del Sole fornendo i dati per gli allarmi precoci in caso di eventi meteorologici spaziali potenzialmente pericolosi per i satelliti in orbita o le infrastrutture a Terra”.
   

Exit mobile version