La laguna di Venezia appare deserta, dopo le misure di contenimento per contrastare la diffusione dell’epidemia da coronavirus Sars-CoV-2. E’ evidente dal confronto delle foto scattate nel 2019 e in questi giorni dal satellite Sentinel 2, del programma Copernicus gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa).


La laguna di Venezia il 13 aprile 2020 (fonte: contains modified Copernicus Sentinel data 2019-20, processed by ESA)


La laguna di Venezia il 19 aprile 2019 (fonte: contains modified Copernicus Sentinel data 2019-20, processed by ESA)

Il blocco delle attività a Venezia ha ridotto drasticamente il traffico di barche e vaporetti, come è evidente confrontando le immagini della laguna e dei suoi canali scattate il 13 aprile 2020 e il 19 aprile 2019. Il Canal Grande e il Canale della Giudecca sono quasi vuoti rispetto allo scorso anno e il traffico da Venezia all’isola di Murano è inesistente.

Nel frattempo, conclude l’Esa, il blocco delle attività ha portato a una forte riduzione dell’inquinamento atmosferico in tutta l’Europa, come avevano mostrato le immagini del programma Copernicus.

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