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A Roma cardiologi musicisti per beneficenza, concerto in favore dei bambini africani

di Redazione Spettacoli
Imbracciano le chitarre, sfoderano la voce e donano le proprie capacità musicali per aiutare i popoli africani. Cardiologi, neurologi e professori stasera in concerto al Teatro Ghione per l'evento "Le note del cuore battono per l'Africa"
Al Teatro Ghione stasera l'evento "Le note del cuore battono per l'Africa"
Serata benefica per donare elettrocardiografi e strumenti musicali in Costa d'Avorio

Donare elettrocardiografi e strumenti musicali al "College Catholique Notre Dame D'Afrique" di Bietry, in Costa d’Avorio. Nasce con questo scopo, e con la volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di stimolare la prevenzione e la ricerca sulle malattie cardiache congenite in Africa, l’iniziativa Le note del cuore battono per l'Africa. Si tratta di un concerto benefico (tenuto da professionisti del settore) che si terrà questa sera alle 20:30 al Teatro Ghione di Roma, un progetto ideato da tre associazioni Onlus romane con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia.

In principio fu il successo di Battiti, la prima serata di beneficenza (tenutasi nel novembre del 2015) in cui cardiologi e neurologi dei più importanti ospedali romani si misero in gioco nell'inedita veste di raffinati musicisti e attori per spiegare al pubblico la fibrillazione atriale e l'ictus, poi per supportare le attività di diverse associazioni di pazienti e infine, lo scorso anno, per contribuire a dotare gli ospedali romani più periferici di importanti strumenti diagnostici.
Per questa terza edizione i professionisti metteranno a disposizione il loro talento per dare nuove possibilità ai bambini africani, con un progetto che unisce l'Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, l'associazione pazienti Insieme per un cuore più sano e l'associazione culturale "re cuori per la musica, creata e presieduta da Marco Rebecchi, chitarrista di una delle band protagoniste e cardiologo al Policlinico Casilino di Roma.

A salire per prima sul palco sarà la band Early meets late capitanata dal cardiologo chitarrista Marco Rebecchi e dal chirurgo vascolare batterista Massimiliano Millarelli (Policlinico Casilino). A completare il gruppo la cantante Alina Mungo, il percussionista Gianfranco Amodio e il tastierista Luigi Molinaro soci fondatori dell'Associazione Tre Cuori per la Musica. Seguiranno i QRS largo con il cardiologo Giuseppe Placanica (Policlinico Umberto I, Università "La Sapienza") alla batteria e da Antonio Ciccaglioni (Responsabile del Centro di Elettrostimolazione, Policlinico Umberto I) al basso; a chiudere sarà la jazz band jazz 4et, capitanati dal nefrologo pianista Rosario Cianci (Policlinico Umberto I) e guidati dal maestro Santi Scarcella.

Novità di quest'anno è la categoria Academy, per la quale verrà dato spazio sul palco a una rappresentanza di giovani allievi della scuola di musica Note blu di Grottaferrata. Le esibizioni musicali saranno intervallate da momenti di informazione sui dettagli del progetto e sui temi cari alle tre associazioni organizzatrici.

"La prevenzione cardiovascolare nei giovani è un problema di carattere mondiale. è fondamentale supportare i Paesi tecnologicamente meno avanzati, quali la Costa d'Avorio, in tale progetto, ma bisogna sottolineare come, anche in Italia, ancora ci sia molto da fare per istituzionalizzare programmi di prevenzione cardiovascolare in tutta la popolazione giovanile indipendentemente dallo svolgimento di attività sportiva", spiega Francesco Fedele, professore ordinario di cardiologia presso l'Università di Roma "La Sapienza" e presidente dell'Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari. Il ricavato realizzato grazie alle donazioni liberali del pubblico presente in sala sarà interamente devoluto al progetto Le Note del Cuore Battono per l'Africa, un'iniziativa benefica rivolta ad una scuola della Costa d'Avorio che abbraccia due obiettivi, uno di tipo sanitario e l'altro ricreativo. Per la diagnosi precoce delle aritmie cardiache, la scuola media College Catholique Notre Dame D'Afrique di Bietry, riceverà un elettrocardiografo con tecnologia di ultima generazione, che consentirà la trasmissione a distanza della traccia elettrocardiografica ad alcuni centri cardiologici di riferimento. I fondi verranno inoltre utilizzati per dotare la stessa scuola di un laboratorio musicale, mediante la donazione della strumentazione necessaria.