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  • BUONGIORNO ITALIA! Se vuoi vivere la vita stupisciti dell’esistenza in sé, dedicati all’ascolto, alle relazioni cerca di trovar tempo per contemplare e sognareEnzo Bianchi

Banco Alimentare: 6.500 chili di alimenti donati ogni mese a famiglie disagiate

di s.l.
Si occupano della distribuzione: Caritas diocesana, San Vincenzo, Banco di solidarietà, le parrocchie e le assistenti sociali dei Comuni. Coinvolte anche le scuole
volontari intenti nel gestire al meglio la raccolta di cibo

GRESSAN. Sono già terminate le 40 tonnellate di derrate alimentari raccolte, a novembre 2017, nella tradizionale 'Colletta Alimentare', organizzata per alleviare le difficoltà di molti residenti. 

  ""Stiamo organizzando una raccolta nelle scuole della Valle - dice Emilio Roda direttore del 'Banco', con sede a Gressan -.Le famiglie danno ai ragazzi prodotti alimentari di prima necessità da portare a scuola. Con questa iniziativa riusciamo ad aiutare qualche  nucleo famigliare in più. E' chiaro che dovremo pensare ad altre raccolte estemporanee perchè non riusciamo ad arrivare alla prossima colletta di novembre. Dei 170 plessi scolastici presenti in Valle hanno aderito 105.".

 Un'istantanea del bisogno riserva sgradevoli, seppure già note, sorprese: il disagio parla italiano in percentuale elevata e variabile di anno in anno. Perdita del lavoro, separazioni famigliari, malattie gravi sconvolgono a tal punto il  nucleo da farlo precipitare nell'abisso dell'indigenza. Una situazione da cui diventa un'impresa ciclopica uscirne senza interventi esterni.

  "Aiutiamo una media di 2.000 persone all'anno con cadenza mensile..- riprende Roda -. Nel 2017, i residenti che hanno ricevuto il pacco con i generi di prima necessità sono stati 2.000. L'anno precedente, 1.600 e nel 2015, 1.500. E' evidente il progressivo aumento di richieste di sostegno."

 Le parrocchie della diocesi sensibilizzano i cittadini. Le adesioni non mancano. E' conosciuta la generosità degli italiani. Che, anche in momenti di crisi, non rimangono indifferenti di fronte al bisogno. I vari super e ipermercati, inoltre, offrono generi alimentari prossimi alla scadenza., ma con una validità commestibile di un trimestre. Iniziative che contribuiscono, in maniera determinante, a lenire il disagio.

  La 'colletta alimentare' è stata istituita, in Italia, nel 1997 e la scelta del mese di novembre non è casuale. La vicinanza del Natale induce ad essere più inclini nell'assicurare serenità nel giorno della festa più attesa dell'anno a chi, negli altri mesi, si confronta con lo spettro dell'indigenza. Novembre, tra l'altro, è il mese sancito dalla Federazione Europea dei Banchi Alimentari. La prima 'colletta' è stata promossa, negli Anni '80, dai governi francesi con la denominazione di 'collecte alimentaire'.