Giovedì 18 febbraio 2021 alle 17:30 verrà trasmessa in diretta dal Collegio Artigianelli di Torino (in
corso Palestro 14), la seconda edizione di ASPERGER CONNEXION, l’evento pensato per portare in luce l’esperienza sul campo maturata in un decennio di sperimentazione del Corso Prelavorativo per ragazzi con la sindrome di Asperger e con disturbo dello spettro autistico di livello 1 e condividere buone prassi volte a facilitare l’inserimento lavorativo dei soggetti Asperger e degli autistici ad alto funzionamento.
Forti della grande partecipazione alla prima edizione di ASPERGER CONNEXION del 2019, Fondazione ENGIM ha scelto di riproporre questo momento di confronto anche se le restrizioni dettate
dall’emergenza sanitaria impongono un evento non in presenza: ASPERGER CONNEXION 2021 andrà in diretta online sulla pagina facebook @Fondazione.ENGIM
In questa edizione, il messaggio scelto dagli studenti è “Mettiamoci in… gioco!” perché la pandemia ha limitato le attività in presenza nelle aziende, ma ha dato occasione di lavorare molto sulle competenza
relazionali e trasversali attraverso il gioco.
Sono tante le attività realizzate con i ragazzi Asperger nel corso della loro formazione, tutte mirate a far
emergere le loro competenze da spendere in campo lavorativo, con un’attenzione particolare al
potenziamento delle loro difficili capacità relazionali.
Anche in questa seconda edizione, gli allievi del Corso Prelavorativo per ragazzi con la sindrome di
Asperger e con disturbo dello spettro autistico di livello 1, saranno parte attiva dell’evento: verrà
presentato il gioco in scatola MYSTERY FOOD, elaborato dagli allievi e il cui prototipo verrà testato in
una sessione online durante l’evento, e verrà mostrato il libretto sfogliabile WE CAN DO IT!, un “libretto
di istruzioni” per le aziende che assumono Asperger, realizzato, mattoncino dopo mattoncino, in
collaborazione con Bricks 4 kidz® e la partecipazione della società internazionale AUTICON Srl.
Ci sarà occasione per mostrare una clip della light novel KAUTERIO ideata e interpretata dai ragazzi con
l’intento di affrontare il problema delle diversità e dell’inclusione.
«Ci sono tanti pregiudizi e stereotipi riguardo alle persone Asperger che molto spesso sono definite
“persone difettose” dal punto di vista della comunicazione e dell’interazione sociale», spiega Maria
Grazia Marinò, coordinatrice Fasce Deboli di ENGIM Piemonte – Artigianelli Torino. «I nostri allievi
sanno che essere Asperger non è una malattia (perché se così fosse ci sarebbe una cura e un farmaco),
ma è un modo di funzionare differente, dove spesso le relazioni interpersonali sono fonte di fatica, ma
anche un territorio di scoperta che appartiene a tutti noi».
IL PROGETTO ASPERGER
L’idea di questo progetto è nata per caso dieci anni fa, quando una famiglia chiese al centro ENGIM
Piemonte Artigianelli Torino se fosse attivo un corso per il figlio che aveva una diagnosi di Sindrome di
Asperger. Allora non c’era nulla di veramente adatto, non solo a Torino ma in tutto il Piemonte.
Grazie al supporto dei migliori professionisti che, in quel periodo, si stavano occupando di Disturbi
Pervasivi dello Sviluppo in Piemonte e al sostegno economico della Fondazione CRT in fase di “start up”,
è nato il primo progetto in Piemonte dedicato agli Asperger, il secondo in Italia.
Dalla prima edizione del 2011 sono stati fatti molti cambiamenti all’assetto del percorso e ogni anno si è
aggiunto un tassello in più con l’aiuto dei servizi, delle imprese partner e delle istituzioni.
• 2011-2013 AUT-OUT! Progetto pilota in una classe ibrida, realizzato in collaborazione con
Provincia di Torino, CPI, Comune di Torino, Struttura complessa NPI TO2, Presidio sanitario San
Camillo, NPI Asl CN1, Cooperativa La Valdocco, Fondazione CRT.
• 2013-2015 Work-AUT il progetto viene destinato agli Asperger e agli autistici ad alto funzionamento. Il progetto viene realizzato con la sola collaborazione di soggetti pubblici: Ufficio FP Disabili della Provincia di Torino, Collocamento Mirato del CPI di via Bologna per l’individuazione delle aziende, Ambulatorio Disturbi Pervasivi dello Sviluppo in Età Adulta (DPS Adulti) dell’ASLTO2 per l’individuazione degli allievi e, non ultimo, con il contributo della Fondazione CRT.












