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Il sorriso è (anche) una questione di genere

Giornata nazionale della salute della donna

Da tempo tra donne e uomini vengono riconosciute molte differenze: biologiche, psicologiche e sociali, ma non tutti sanno che queste potrebbero avere una relazione diretta e un impatto sulla loro salute orale e sull’aspetto del sorriso.

Un’evidenza importante per Straumann Group – leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – e la Dottoressa Martina Stefanini, ricercatrice all’Università di Bologna, membro attivo di società scientifiche come SIdP e ITI, editor di una rivista e speaker internazionale: in occasione della Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile), hanno fatto luce sull’odontoiatria di genere, sulle differenze tra i sessi e sulla professione.

Odontoiatria di genere, questa (s)conosciuta

Si tratta di un concetto nuovo appartenente alla sfera della medicina di genere, ovvero un approccio che tiene conto delle variabili di genere tra uomini e donne che possono influenzare lo sviluppo delle malattie, la risposta ai trattamenti e l’accesso alle cure sanitarie. Seppur non sia da considerare come la “medicina delle donne”, negli ultimi anni l’attenzione si è focalizzata proprio sul genere femminile, in quanto storicamente meno considerato: ad esempio, negli USA le donne sono state incluse negli studi clinici finanziati solo dal 1993 e sono ancora sottorappresentate (20% circa) nelle sperimentazioni cliniche. Fattori che portano a diseguaglianze in termini di assistenza sanitaria, prevenzione ed efficacia delle cure.

Le differenze di genere hanno quindi un impatto su diverse sfere della salute, compresa quella del cavo orale. “L’obiettivo dell’odontoiatria di genere è proprio quello di indagare in modo più approfondito e specifico le differenze tra donne e uomini, per garantire un accesso più equo ed efficace alle cure sanitarie – commentano gli esperti – È importante unire le forze e prevedere sempre più studi e ricerche in quest’ottica, valutando fattori come l’incidenza delle malattie, le cause e le risposte ai trattamenti”.

Donne e uomini: sorrisi diversi

Una ricerca condotta presso l’Università di Bradford ha rilevato alcune differenze tra il sorriso di uomini e donne: attraverso l’analisi di 49 punti di riferimento facciali, il team di ricerca ha scoperto che il genere femminile è solitamente caratterizzato da un sorriso più ampio. Da ulteriori esperienze cliniche si denota un diverso approccio rispetto alla salute del cavo orale: le donne sono più attente, rispettose dei controlli periodici dal dentista e hanno una maggiore cura di se stesse. Sono proprio loro, infatti, a richiedere più frequentemente trattamenti sbiancanti e allineatori trasparenti per migliorare la propria estetica (78%). Questo interesse maggiore, di contro, può portare anche ad un rischio più alto di recessioni gengivali dovute a traumi da spazzolamento.

Il sorriso delle donne: come cambia negli anni

Nel corso della vita le donne, a differenza degli uomini, subiscono cambiamenti ormonali che – causando una variazione della risposta immunitaria – possono influire anche sulla salute del cavo orale. Ecco le principali fasi e il legame con la salute della bocca:

Consigli e punti di attenzione secondo gli esperti

Per migliorare sempre di più la salute orale bisognerebbe quindi valutare ogni fase della vita. Gli esperti, infatti, suggeriscono visite di controllo e istruzioni di igiene personalizzate in relazione alle diverse fasce d’età:

Il lavoro del dentista non è più solo per uomini

La questione di “genere” sta cambiando anche lo scenario professionale: un tempo la maggior parte dei medici negli studi dentistici erano uomini. Oggi il trend si sta invertendo: gli uomini iscritti all’Albo sono oltre 45.000, mentre le donne sono già arrivate a 17.000. Inoltre, le attuali iscrizioni all’università nella facoltà di odontoiatria vedono un incremento delle donne. Lo spazio per il genere femminile quindi si amplia: testimonianza ulteriore sono progetti come WIN (Women Implantology Network), un network globale di 5.000 professioniste (inclusa la dottoressa Stefanini) in oltre 20 Paesi nel mondo ideato da Straumann Group con l’obiettivo di rendere le donne sempre più protagoniste del settore dentale.

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