Questa è la battaglia più difficile e l’avversario più grande non è l’isolamento, ma la paura, quel senso di angoscia verso l’ignoto, perché l’angoscia non è facile da gestire, ma abbiamo davanti a noi una grande prova: trovare gli strumenti per superare questo momento. Distrazioni, esercizio fisico, condivisione: tutte cose all’apparenza banali, ma ora fondamentali.

E in questo periodo carico di paura e ansia , dopo ore e ore di duro lavoro che medici, infermieri e personale di supporto stanno fronteggiando, non  arrivano dal fronte solo foto o notizie negative ma video come questo, di un apparente tranquillità, e il messaggio che queste due meravigliose  infermiere vogliono far passare è: state tranquilli… #andràtuttobene,  come scrive l’autrice di questa poesia Kitty O’Meara 

E la gente rimase a casa…

E lesse libri e ascoltò
E si riposò e fece esercizi
E fece arte e giocò
E imparò nuovi modi di essere
E si fermò
E ascoltò più in profondità
Qualcuno meditava
Qualcuno pregava
Qualcuno ballava
Qualcuno incontrò la propria ombra
E la gente cominciò a pensare in modo differente
E la gente guarì.
E nell’assenza di gente che viveva
In modi ignoranti
Pericolosi
Senza senso e senza cuore,
Anche la terra cominciò a guarire
E quando il pericolo finì
E la gente si ritrovò
Si addolorarono per i morti
E fecero nuove scelte
E sognarono nuove visioni
E crearono nuovi modi di vivere
E guarirono completamente la terra
Così come erano guariti loro
 
di S.C.