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Addio a Danny Aiello, mitico attore de “Il Padrino” e di “Fa’ la cosa giusta”. Il dolore di Spike Lee

Era il pizzaiolo italoamericano Sal Fragione in “Fa’ la cosa giusta” di Spike Lee o il capitano di polizia Vincent Aiello nel capolavoro di Sergio Leone “C’era una volta in America”, ma anche il padre di Madonna nel video della canzone “Papa don’t preach”. A 86 anni è scomparso Danny Aiello, attore nato a New York da una famiglia di origini italiane che aveva costruito la sua reputazione

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interpretando ruoli di newyorkesi dal forte accento, di mariti imperfetti o di mafiosetti in sovrappeso.

Una nomination agli Oscar

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Per il ruolo in ‘Fa’ la cosa giusta’ fu nominato ai Premi Oscar del 1990 come miglior attore non protagonista. Aiello ha avuto anche un ruolo minore ne ‘Il padrino – Parte II’ (1974) nella scena del tentato omicidio a Frankie Pentangeli (interpretato da Michael V. Gazzo) con una corda. Aiello era Tony Rosato che improvvisò la famosa frase ‘Michael Corleone says hello!’. Ha avuto una parte in “Radio Days”, film diretto da Woody Allen del 1987.

Spike Lee: “Per me Danny era un fratello”

“Sono sconvolto”,  ha scritto Spike Lee su Instagram. “Ho appena saputo che mio fratello Danny Aiello è passato ad altra vita. Danny, abbiamo fatto Soria assieme con ‘Fa’ la cosa giusta’. Riposa in pace in paradiso”. Sotto una foto in cui lui e Aiello sono seduti ad un tavolo in una scena del film.

Danny Aiello

Il padre era operaio, la madre sarta

Secondo una dichiarazione ufficiale, l’attore è morto dopo una breve malattia ma non è stato specificato quale. Classe 1933, Aiello fu allevato in una famiglia povera e composta da sei fratelli. Il padre era un operaio statunitense figlio di immigrati italiani mentre la madre, Francesca Pietrocova, era una sarta italiana originaria di Napoli. A soli otto anni aveva lasciato la scuola facendo lavori occasionali, tra cui anche quello di unirsi ad un band per fare furti, come da lui ammesso in un’intervista al New York Times. A 16 anni falsificò la sua identità per arruolarsi nell’esercito ed essere mandato in Germania. Dopo tre anni tornò negli Stati Uniti. Nel 1955 si sposò con la produttrice Sandy Cohen e dal matrimonio sono nati quattro figli, due dei quali hanno lavorato anch’essi nel mondo del cinema, Rick, Danny Aiello III, morto a 53 anni per un cancro al pancreas, Jamie e Stacy. (Fonte Ansa)

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