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Codacons contro Grande Fratello: “Chiudetelo, è un circo degli orrori”

“È una discarica televisiva. Mai raggiunti livelli così alti di trash, è un improbabile circo diseducativo specie per i più giovani, dove i disagi psicologici dei concorrenti sono sfruttati a fini di ascolto”, dice. E parte l’esposto anche all’Agcom

L’edizione 2018 del Grande Fratello “nip” è sicuramente tra le più controverse e discusse, che rischia di trasformarsi in una delle peggiori pagine di storia della televisione italiana.

Già in molti avevano criticato questa edizione del reality condotta da Barbara D’Urso: dopo il Movimento Genitori, dopo l’abbandono o la presa di posizione delle aziende sponsor, sul GF15 cade la mannaia del Codacons: “Con l’ultima edizione del Grande Fratello, la televisione italiana non ha mai raggiunto livelli di trash così elevati”.

L’organismo a tutela dei diritti dei consumatori sta ricevendo da giorni le proteste degli utenti della tv, che non vogliono più assistere a spettacoli così aberranti sui teleschermi.

Tra volgarità di vario tipo, violenze verbali, personaggi borderline e finte storie d’amore a uso e consumo delle telecamere, il Grande Fratello è diventato una “discarica televisiva”, altamente diseducativa specie per i più giovani – spiega l’associazione – Ad aggravare la situazione la scelta degli autori di inserire nella casa personaggi sopra le righe che sembrano mostrare disagi psicologici, le cui debolezze vengono così sfruttate ai fini di audience in una sorta di “circo degli orrori.

Chiediamo a Mediaset di fare un passo indietro, disponendo la sospensione del programma nell’interesse dei telespettatori – afferma il Codacons – Con un esposto all’Agcom, inoltre, abbiamo chiesto all’Autorità di disporre la chiusura immediata della trasmissione qualora l’azienda non adotterà entro pochi giorni misure in tal senso”.

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