Pubblicato il: 21/11/2019 17:11

Debutta alla Scala con l’Anteprima dedicata ai giovani, il 14 dicembre, ‘Sylvia’ il balletto in tre atti su musiche di Delibes, proposto nella rilettura coreografica di Manuel Legris. Si replica Anteprima dedicata il 17, 18, 21, 29 e 31 dicembre, il 3, 11, 14 (2 rappr.) gennaio 2020. Ispirato al dramma pastorale ‘Aminta’ di Torquato Tasso, ‘Sylvia ou la Nymphe de Diane’ andò in scena all’Opéra di Parigi nel 1876. Tra fasti mitologici, ninfe, satiri, pastorelli e dei dell’Olimpo, fu la straordinaria partitura di Delibes a trionfare.

Raffinata e ricchissima nei ritmi, armonie e melodie, ebbe in Čajkovskij un convinto ammiratore. Nel solco della tradizione francese, Manuel Legris crea nel 2018 la sua versione per lo Staatsballett di Vienna. Coprodotta con la Scala, arriva ora al Piermarini in debutto per il corpo di Ballo scaligero a inaugurare la nuova stagione. Manuel Legris ha dato nuova vita e nuova veste a uno dei grandi classici dell’Ottocento, con freschezza ed energia, caratteri forti e virtuosismi, esaltati dall’allestimento di Luisa Spinatelli, di grande impatto visivo.

Una serata che promette fuochi d’artificio e che vede sul podio, così come alla creazione a Vienna, Kevin Rhodes. Il 14 dicembre (ore 18) al Ridotto dei Palchi ‘A.Toscanini’ il critico e giornalista Marinella Guatterini terrà un incontro aperto al pubblico dal titolo, ‘La ninfa innamorata del Tasso per il gioiello musicale di Léo Delibes’.

 

 

 

Adnkronos.

 

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