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Divorzio Pitt-Jolie: l’affido dei sei figli sarà condiviso. E in quanto al vino…

Dopo battaglie sanguinose e sfibranti, dal punto di vista economico ma anche emotivo, è ufficiale il divorzio tra l’uomo e la donna più belli del mondo, Brad Pitt e Angelina Jolie

Se lo dicono i loro avvocati, stavolta bisogna credergli: è stato trovato l’accordo per formalizzare il divorzio della coppia Pitt-Jolie: Brad e Angelina si sono separati due anni fa ma una serie di vicissitudini, come l’accusa di lei a lui di aver maltrattato i figlie e quella di lui a lei di farli crescere senza regole, avevano reso la procedura ufficiale lunga e tortuosa.

Ora invece sembra tutto chiaro: l’ex coppia avrà l’affido condiviso dei sei figli, tre naturali e tre adottati. Sono Maddox 16 anni, Pax 14 anni, Zahara 13 anni, Shiloh, 11 anni e i gemelli di 9 anni, Vivienne e Knox. Brad potrà vederli tutti i giorni e continuare a educarli secondo i suoi principi.

Se per formalizzare gli ultimi dettagli, causa prole, ci sono voluti due anni, per la parte finanziaria non ci sono mai stati problemi: ognuno si mantiene da solo e i Pitt-Jolie andranno avanti con la proprietà congiunta del castello in Provenza che, un giorno, sarà lasciato ai loro ragazzi. E’ una costruzione monumentale da 35 stanze e altrettanti bagni con 500 ettari di vigna che produce un vino prelibato che va a ruba: il Rosè de Miraval.

Prima di appartenere ai coniugi Pitt-Jolie il castello era destinato a studio di registrazione dove avevano inciso i loro brani più famosi i Pink Floyd, Sting e Sade. Poi, con grande gioia degli abitanti di Correns, paesino dov’è effettivamente ubicata la fortezza, l’avevano acquistato Brad e Angelina per la modica cifra di 60 milioni di dollari, e i compaesani li avevano subito adottati come persone di famiglia. Sempre nella loro “casa” si erano poi sposati  con una cerimonia intima alla presenza dei soli figli, parenti, qualche amico stretto.

Nel 2012 hanno iniziato a produrre il vino: un successo, grazie anche al notevole aiuto di una delle famiglie più famose tra i produttori della Provenza: i Perrin. Visto che in Francia dal punto di vista economico tutto resterà come prima, i due insieme continueranno a produrre il loro ricercato e prestigioso rosè.

Quello dell’annata 2017 è stato giù ribattezzato “La cuvèe del divorzio”. E’ un’ottima annata, la più riuscita secondo gli esperti, con squisiti aromi di fiori bianchi. Insomma, il loro rapporto è naufragato ma la loro azienda vitivinicola va alla grande.

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