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Docu su violenza di genere vince il 60esimo Festival dei Popoli  

Docu su violenza di genere vince il 60esimo Festival dei Popoli

Il documentario ”Sans frapper” di Alexe Poukine (Belgio/Francia 2019), il racconto personale di una donna che ha subito violenza sessuale, si aggiudica il Premio al Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale al 60esimo Festival dei Popoli, il festival del film documentario che si è chiuso oggi al cinema La Compagnia di Firenze. Il premio (8.000 euro) è stato assegnato dalla giuria internazionale composta da Enrica Capra (Italia), M. Cem Öztüfekçi (Serbia), Éva Tourrent (Francia).

Tra gli altri premi quello come Miglior Mediometraggio (4.000 euro) a ”This film is about me” di Alexis Delgado Burdalo (Spagna, 2019) e il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio (2.500 euro) a ”All Cats are Grey in the Dark” di Lasse Linder (Svizzera, 2019). La Targa Gian Paolo Paoli al miglior film antropologico è stata assegnata a “My English Cousin” di Karim Sayad (Svizzera, Qatar, 2019). La giuria internazionale, inoltre, ha assegnato una menzione speciale al documentario ”Non è sogno” del regista toscano Giovanni Cioni (Italia, 2019).

Il Premio ‘Popoli doc – Cg Entertainment’ del Concorso Italiano, che consiste nella pubblicazione e distribuzione del film nella collana dvd ‘Popoli doc’ edita da Cg Entertainment, è stato assegnato a ”Vulnerabile Bellezza” di Manuele Mandolesi (Italia, 2019) sul recente terremoto nelle Marche. Il Premio ‘Gli Imperdibili’, che offre la possibilità di includere il film vincitore nella programmazione del cinema La Compagnia di Firenze è stato assegnato a ”Caterina” di Francesco Corsi (Italia, 2019), il documentario sulla cantautrice fiorentina Caterina Bueno che si è aggiudicato anche il premio del Pubblico (il documentario più votato) patrocinato da MyMovies.

Il premio distribuzione in sala ‘Il Cinemino’ è stato assegnato a ”Mister Wonderland” di Valerio Ciriaci (Usa, 2019). Chiude il palmares dei vincitori il Premio distribuzione ”Tënk” assegnato a ”Theodore” di Maria Boldrin (Italia, 2019) e quello de ”Lo sguardo dell’altro” (1.500 euro), assegnato dall’Istituto Sangalli per la Storia e le Culture Religiose di Firenze, a ”Mars, Oman” di Vanessa Del Campo Gatell (Belgio, 2019). Il miglior film internazionale votato dal pubblico, invece, è stato ”Las hermanas de Rocinante” di Alexandra Kaufmann.

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