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‘Effetto Coez’ sul Rock in Roma, più italiani e meno stranieri  

'Effetto Coez' sul Rock in Roma, più italiani e meno stranieri

Il cantautore Calcutta (foto di Giuseppe Maffia)

di Antonella Nesi

La new wave romana e i rapper e trapper del momento tirano più di tanti nomi internazionali. Un esempio su tutti: i 33.000 spettatori totalizzati da Coez a Capannelle l’anno scorso, contro i meno di 30.000 di Roger Waters al Circo Massimo. E Rock in Roma, che aveva anticipato la tendenza nelle due ultime edizioni, punta ora con decisione in questa direzione, con un cartellone che vede tra i 29 appuntamenti annunciati finora la quota italiana superare di gran lunga la metà e quella romana dire decisamente la sua: dal nuovo cantaurato di Calcutta (27 giugno a Capannelle) all’alternative hip hop di Carl Brave (13 luglio) al pop rap di Franco 126 (2 luglio), al rap di Gemitaiz (4 luglio) e Salmo (12 luglio), alla trap di Capo Plaza (30 giugno) e Ketama126 (18 luglio) il programma dei concerti all’Ippodromo di Capannelle parla decisamente italiano e sarà diviso su due palchi, uno principale e l’altro “più piccolo per artisti che sennò non potrebbero entrare nella programmazione”, spiegano gli organizzatori Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani. Per non parlare del fatto che Rock in Roma si chiuderà con il concerto al Circo Massimo dei Thegiornalisti il 7 settembre, finora unico appuntamento musicale dell’estate 2019 annunciato nell’anfiteatro romano. L’apertura, invece, di Rock in Roma, il 23 giugno sempre a Capannelle, sarà affidata agli inglesi Anathema, paladini del prog contaminato con sfumature gotiche.

Ma oltre a Capannelle e Circo Massimo, ci saranno altre due location: il Teatro Romano di Ostia Antica (che ospiterà, tra gli altri, i Negrita il 9 luglio e Loredana Bertè il 27 luglio) e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, che dopo la collaborazione per singoli concerti lo scorso anno, quest’estate ospiterà ben quattro date di Rock in Roma (Thirty Seconds To Mars il 3 luglio, Skunk Anansie l’8, Ben Harper il 13 e Nick Mason’s Saucerful of Secrets il 16). Confermata la partnership con Radio2 Rai, che “trasmetterà – sottolineano Carolina Di Domenico e Pier Ferrandini – tutto quello che sarà possibile trasmettere, sia in diretta che sul nostro canale indie”. Mentre sarà inaugurata quest’anno una mediapartnership con Rockol, con la creazione anche di una Rockol Lounge. Alla presentazione del festival, nella Sala Piero da Cortona dei Musei Capitolini in Campidoglio, sono intervenuti anche Daniele Frongia, assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma, e Luca Bergamo, assessore alla Cultura e vicesindaco. Bergamo, ai cronisti che chiedevano se quello dei Thegiornalisti a settembre resterà l’unico concerto al Circo Massimo della prossima estate, ha risposto: “Ancora non lo so”.

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