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Fabrizio Frizzi: se n’è andato un uomo perbene

Ci sono personaggi che ti straziano il cuore quando se ne vanno. L’eterno ragazzo del piccolo schermo è uno di questi: un uomo che ha saputo conquistare l’affetto dei telespettatori al di là del talento ma solo con il suo essere puro e speciale

Quando se ne va una persona conosciuta, lascia un vuoto per il grande talento, per lo spessore del personaggio, per l’importanza del suo operato in vita. Fabrizio Frizzi invece, oltre a tutto questo, ha lasciato un dolore sottile e persistente perché si ha la consapevolezza che è volato via un uomo speciale, che sapeva mettere in atto le sue belle qualità ogni giorno della sua vita.

Se si cerca di stamparsi nella mente una immagine di Fabrizio Frizzi, non può che essere sorridente. Perché lui sorrideva sempre, naturalmente e spontaneamente. Aveva lo sguardo ingenuo di qualcuno che non sa nemmeno cosa voglia dire far del male agli altri: una gentilezza innata verso chiunque gli stesse davanti, un’educazione che oggi, al paragone di tanti altri, è davvero merce rara.

E’ tanto il dispiacere di tutti gli italiani che con lui hanno trascorso momenti lieti davanti al piccolo schermo. Il pubblico in massa si è stretto intorno alla moglie, Carlotta Mantovan, alla figlia Stella, a cui un giorno tanti racconteranno quanto era speciale e amato il suo papà, al fratello Fabio.

“Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”, ha detto la moglie nell’annunciare la triste notizia. Grazie davvero, hanno pensato in tantissimi, come si capisce dalle centinaia di messaggi di cordoglio su internet: grazie per aver dimostrato che si può fare televisione senza urla né litigi, senza parole pesanti né piazzate.

Grazie per aver allietato con quel sorriso da eterno ragazzo quanti ti hanno seguito lungo tutta la tua carriera: da Tandem, quando riuscivi a mettere a tuo agio in studio anche le scolaresche, passando per una lista talmente lunga di programmi da poterne citare solo alcuni per non essere prolissi: “I fatti vostri”, “Scommettiamo che”, “L’anno che verrà”, “L’eredità”. Il concorso di “Miss Italia”, senza di te che lo conducevi con una eleganza e delicatezza fuori dal comune, non sarà più lo stesso.

Lo ringraziano anche i colleghi, increduli che la morte si sia potuta portare via un uomo che aveva ancora tanto da dare alla famiglia e al pubblico: “Garbo, ironia, autoironia, scrupolosità, umiltà, semplicità, umanità, serenità, sensibilità, attaccamento alla vita. Sono solo alcune delle cose che ci hai donato. Un abbraccio affettuoso a te e alla tua famiglia”, ha scritto sul suo profilo Twitter Andrea Fabiano, ex direttore di Raiuno attualmente a Raidue. “Un angelo sulla terra per la gioia che sapeva emanare, per lo sguardo rivolto all’altro, per il sorriso mai negato”, è il messaggio del direttore di Rai3 Stefano Coletta. E’ provata Antonella Clerici: lo rivela il suo messaggio conciso e addolorato: “Grazie amico mio per tutto”. “La tua delicatezza ci mancherà moltissimo”, le ha fatto eco Luciana Littizzetto.

“Grazie di tante risate insieme, della tua forza, di tante pensieri condivisi. Grazie di tutto cio’ che eri. Grazie Fabrizio caro, per sempre”, ha postato Paola Saluzzi, sua amica di vecchia data. “Voglio ricordarti col sorriso che avevi sempre anche se oggi, sono morto un po’ anche io! Ti voglio bene”, è il post di Max Giusti che ha anche pubblicato una bellissima foto di loro due insieme sorridenti e scanzonati. E poi ancora Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassman, Manila Nazzaro, Walter Veltroni, Giorgio Panariello, Stefano Accorsi.

Tutti amici e colleghi che, increduli, guardandolo in tv garbato come sempre, avevano sperato che il peggio, riguardo alla sua salute, fosse passato. Perché, se anche “con le gambe fiacche, come diceva lui, fino all’ultimo ha condotto egregiamente “L’eredità” senza pietismi né malinconie. Ma con quel sorriso sulle labbra che, nel ricordo di tutti quelli che lo amano, niente potrà cancellare.

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