Prima Pagina>Spettacolo>Flop di ‘C’è Grillo’, è polemica  
Spettacolo

Flop di ‘C’è Grillo’, è polemica  

POLITICA<!– POLITICA –>


Flop di 'C'è Grillo', è polemica

(Foto Fotogramma)

Flop di Grillo su Rai2: share del 4,3% sotto la media di rete e il peggiore delle reti Rai e Mediaset. Freccero senza vergogna aveva giustificato la serata dicendo che serviva a far crescere ascolti, invece ha trascinato la rete in fondo alla classifica Auditel: ora si dimette?“. Così su Twitter il deputato del Pd Michele Anzaldi.
Nella prima serata di ieri il programma più visto, la fiction ‘La Compagnia del Cigno’ su Rai1, ha totalizzato il 23.3% di share (con 5.460.000 spettatori). Al secondo posto, calando ancora, si è piazzato ‘Adrian’ che ha totalizzato l’11.9% di share nel segmento live e il 10.6% nel cartoon. Meglio del programma di Grillo hanno fatto, su Italia 1, ‘Run all night – Una notte per sopravvivere’ (con 1.380.000 spettatori e il 5.9% di share), ‘Quarta Repubblica’ su Rete4 (1.163000 spettatori, share 6.1%) e ‘Presa Diretta’ su Rai3 (1.116.000 spettatori, share 4.5%).

“); } else { document.write(“”); }

Immediata la replica di Freccero che all’Adnkronos dice: “Il Di Maio politico ha battuto il Grillo non politico. Questo è tutto. Dimettermi? Non solo non mi dimetto ma sono ancora più determinato e impegnato nella ‘guerra’ della tv”. Nonostante lo share sia stato più basso del “5-6%”, come sperato alla vigilia, il direttore di Rai2 ha rispedito al mittente l’invito a dimettersi: “Non c’era il Grillo politico che la gente si aspettava. Abbiamo fatto un punto, un punto e mezzo meno di quello che mi aspettavo ma non è successo niente. Dal punto di vista industriale due ore di programmazione al costo di 40.000 euro sono un miracolo. Quindi gli insulti che prenderò ancora oggi non mi toccano per niente”, ha aggiunto Freccero passando poi all’analisi del dato d’ascolto: “Il programma su Grillo ha avuto due problemi: è partito troppo presto, ed è quindi stato soffocato da ‘Striscia la notizia’, ma dovevamo chiudere prima che partisse Fazio; il secondo punto è che Di Maio ospite di Nicola Porro a ‘Quarta Repubblica’ ha fatto un ascolto inaspettato, una media di 1.163.000 spettatori e del 6.1% di share ma il segmento con Di Maio è salito fino al 9%. Questo la dice lunga sulla mia indipendenza e su quanta differenza c’è tra il mio lavoro e il lavoro politico del M5S. Se fossimo ‘pappa e ciccia’ avrei chiesto a Di Maio di non fare concorrenza a Grillo”. L’altro fattore dipende invece dal coordinamento tra le reti Rai: “Se fossimo andati avanti con l’orario anche dopo l’inizio di Fazio, lo share sarebbe salito ma io lavoro con lacci e lacciuoli. Comunque non demordiamo. La tv è fatta così”. Ha parlato con Grillo? “Io non ho mai parlato con Grillo, io ho parlato sempre con il suo agente Marangoni”, conclude.








“); } else { document.write(“”); }

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *