Giorno della Memoria, la programmazione speciale di Sky

In occasione del Giorno della Memoria, l’annuale commemorazione internazionale delle vittime della Shoah celebrata il 27 gennaio, che cade quest’anno a 75 anni dalla liberazione del campo di Auschwitz, Sky propone una serie di contenuti e appuntamenti per non dimenticare, con anche una collezione dedicata disponibile on demand.

Sky Tg24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del DTT) dedicherà a questa ricorrenza un giorno di programmazione dedicata sabato 25 gennaio, con diversi appuntamenti nell’arco della giornata. Alle 20.30 andrà in onda ‘Avevo 12 anni’, uno speciale che racconta l’incontro tra Edith Bruck, scrittrice e poetessa deportata ad Auschwitz da bambina, e 130 studenti delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di via Pincherle di Roma. L’appuntamento, organizzato da Sky Tg24 e introdotto dal direttore della testata all-news Giuseppe De Bellis, mette insieme memoria del passato e analisi del presente, con la scrittrice che ha portato la sua testimonianza ma soprattutto ha risposto alle domande di giovani studenti, che hanno oggi l’età a cui la scrittrice fu deportata.

Tra gli altri contenuti previsti, alle 19.30 sarà trasmesso ‘Una luce nella notte’, reportage a cura di Renato Coen che racconta le vicende di alcuni bambini inseguiti dai tedeschi, salvati dalla generosità e dal coraggio di alcuni “eroi comuni” le cui imprese sono rimaste nascoste per anni: dei controllori di un tram, un lattaio, un medico e il suo staff, un prete e un parrocchiano, dei pescatori. All’interno delle principali edizioni del tg sarà proposto anche un servizio di Cristiana Mancini su Sergio De Simone, un bimbo napoletano che con altri 19 bambini finì nelle mani dei folli medici nazisti. Una vicenda tragica raccontata attraverso le parole dei suoi parenti, fuggiti allo sterminio.

Anche Sky Sport dedica una programmazione per documentare il periodo storico trascorso dagli ebrei negli anni trenta, intrecciando storia e sport. In memoria di Erno Egri Erbstein, Federico Buffa incontra Susanna Egri, Presidente della Fondazione Egri per la Danza, per scoprire l’incredibile storia di suo padre, sopravvissuto con lei agli orrori delle persecuzioni ebraiche. Tra i temi anche il Grande Torino, la leggendaria squadra degli “Invincibili”, di cui Erno Egri Erbstein fu allenatore e con la quale venne colpito nella tragica fatalità del 4 maggio 1949.

Il fiero e toccante racconto avrà un’anteprima su Sky Sport Uno sabato 25 gennaio alle 22.30; in onda anche lunedì 27 gennaio alle 21.15 sullo stesso canale e alle 22.55 su Sky Arte. La programmazione continuerà su Sky Sport Uno (canale 201 di Sky) lunedì 27 gennaio. Appuntamento alle 20.45 con ‘L’uomo della domenica’ di Giorgio Porrà che dedicherà l’intera puntata al Giorno della Memoria.

Alle 22.15, ritornerà il ciclo di #SkyBuffaRacconta. ‘Federico Buffa racconta Arpad Weisz’ tratterà la narrazione della storia del grande allenatore di Inter e Bologna deportato e ucciso ad Auschwitz nel gennaio del 1944. Una originale rilettura dello storyteller di Sky Sport, che trae origine dal libro “Arpad Weisz, dallo Scudetto ad Auschwitz”, scritto da Matteo Marani. Alle 23.15 ‘1938 – Lo sport italiano contro gli ebrei’, a cura di Matteo Marani. Il racconto parte dal 18 settembre di quell’anno, quando – in occasione della prima giornata di Serie A – quella che avrebbe dovuto essere una normale domenica di pallone passerà tragicamente alla storia per il discorso sulla razza pronunciato da Benito Mussolini a Trieste.

Su Sky Arte (canale 120 di Sky) lunedì 27 gennaio alle 21.15 sarà proposto in prima visione ‘Chi scriverà la nostra storia’. Il doc racconta la vicenda poco nota che coinvolse lo storico Emanuel Ringelblum. Nel novembre del 1940 450.000 ebrei vengono rinchiusi dai nazisti nel Ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto di giornalisti, studiosi e leader della comunità ebraica decide di contrattaccare. Guidati da Ringelblum, conosciuto con il nome in codice ‘Oyneg Shabes’, i clandestini decidono di ‘sconfiggere’ le menzogne naziste e la propaganda armati non di pistole e pugni ma di carta e penna. Scrivono, raccolgono, nascondono seppellendole migliaia di pagine. Ritrovate all’indomani della guerra, esse continuano a testimoniare ciò che è stato. Ora, per la prima volta, questa storia rivive in un documentario, scritto, prodotto e diretto da Roberta Grossman.

‘Chi scriverà la nostra storia’ mescola gli scritti dell’archivio di Oyneg Shabes con nuove interviste, rari filmati d’archivio e ricostruzioni che ci trasportano all’interno del Ghetto e ci fanno scoprire le vite di questi coraggiosi combattenti della Resistenza che hanno sfidato il loro nemico omicida con l’arma suprema della verità rischiando la vita affinché il loro archivio sopravvivesse alla guerra e a se stessi.

Il doc sarà preceduto alle 21.10 da un cortometraggio che vede protagonista Liliana Segre: una produzione originale co-prodotta da Sky Arte e Zanichelli e girata al Memoriale della Shoah di Milano. Liliana Segre ha scritto per lo Zingarelli 2020 la Definizione d’Autore della parola “indifferenza”: nel video ci guida attraverso il luogo simbolo della deportazione degli ebrei verso i campi di concentramento e di sterminio raccontando quale sia per lei il significato di questa parola.

Su Sky Cinema Drama (canale 308 di Sky) lunedì 27 gennaio è prevista una maratona per tutto il giorno con alcuni dei film che meglio hanno raccontato la persecuzione e il genocidio degli ebrei e gli orrori perpetrati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Inoltre, per tutta la settimana fino a domenica 2 febbraio, i film di prima e seconda serata saranno dedicati alle vittime della Shoah.

Questi i film in programmazione, tutti disponibili anche on demand: ‘Il bambino con il pigiama a righe’, film tratto dal bestseller di John Boyne che racconta la commovente storia d’amicizia fra Bruno, figlio di un gerarca nazista, e il coetaneo ebreo Shmuel, prigioniero in un campo di concentramento; ‘Il labirinto del silenzio’ che ricostruisce l’inchiesta che portò al processo di Francoforte contro i crimini di guerra; ‘Exodus’ (Oscar alla colonna sonora), film di Otto Preminger che dirige Paul Newman nell’odissea che racconta la nascita dello stato di Israele dopo la Seconda guerra mondiale; ‘La tregua’, l’adattamento del romanzo di Primo Levi che vede Francesco Rosi alla regia e John Turturro protagonista.

Saranno proposti anche ‘L’ultimo treno’ con Willem Dafoe, che racconta il dramma dell’Olocausto attraverso la storia di un bambino ebreo; ‘Sobibor’ che racconta la drammatica rivolta nel campo di sterminio che dà il titolo al film; ‘Il giardino dei finzi contini’, il capolavoro di Vittorio De Sica, Oscar per il miglior film straniero e Orso d’Oro a Berlino, che narra le vicende di una nobile famiglia ebraica di Ferrara che ha subito la persecuzione dei nazisti; ‘Conspiracy – soluzione finale’, film con Kenneth Branagh, Stanley Tucci e Colin Firth che ricostruisce il raduno nazista a Wannsee per pianificare nel dettaglio lo sterminio degli ebrei.

In programma anche ‘L’uomo dal cuore di ferro’, l’adattamento del romanzo di Laurent Binet con Jason Clarke e Rosamund Pike sulla figura di Reinhard Heydrich che pianificò la Soluzione finale nei confronti degli ebrei; ‘La scelta di sophie’ in cui Meryl Streep, vincitrice dell’Oscar e del Golden Globe, interpreta una donna polacca sopravvissuta ai lager; ‘Suite francese’, storia d’amore tra Michelle Williams e Matthias Schoenaerts nella Francia invasa dai nazisti; ‘Sunshine – storia di una famiglia’, film con Ralph Fiennes e Rachel Weisz che segue le vicissitudini di una famiglia ebrea da fine ‘800 agli anni 50.

Doppio appuntamento poi su Premium Cinema Emotion (canale 316 di Sky e canale 465 sul digitale terrestre): in prima serata alle 21.15 il film ‘Senza destino – fateless’: tratto dal libro del premio Nobel ungherese Imre Kertész, ‘Essere senza destino’, racconta l’orrore della Shoah attraverso gli occhi di Gyuri, un giovane ebreo ungherese di 15 anni. A seguire ‘Colette – un amore più forte di tutto’: basato sul romanzo di Arnost Lustig, scrittore ceco di origini ebraiche più volte internato nei campi di concentramento durante gli anni del Nazismo, racconta la storia d’amore tra Colette (Clémence Thioly) e Vili (Jiří Mádl) durante i terribili anni della Seconda Guerra Mondiale.

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