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Jacopo Cullin torna sul palcoscenico nella primavera 2021 per recuperare le date dello spettacolo “È inutile a dire!” rinviate a causa della pandemia

Jacopo Cullin torna sul palcoscenico nella primavera 2021 per recuperare le date del tour di “È inutile a dire!” rinviate a causa della pandemia: il prossimo 24 aprile sarà in scena al Teatro Verdi di Sassari e il giorno dopo (domenica 25) al TEN di Nuoro. L’artista tornerà a Cagliari venerdì 30 aprile, sabato 1 e domenica 2 maggio per le date previste all’Auditorium del Conservatorio G.P. da Palestrina.

É lo stesso Cullin a motivare questa scelta, spiegando che “mantenere le stesse date rinviandole di un anno, nasce dall’esigenza di mettere alle spalle questo anno assurdo, con la speranza che questo momento di difficoltà abbia permesso alla gente di rivedere la scala delle proprie priorità, lasciando una traccia positiva, nonostante

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tutto. La condivisione e la risata stanno in cima alle mie priorità, e non vedo l’ora di tornare sul palco.”

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Ad affiancare l’attore e regista cagliaritano ci saranno il collega e amico Gabriele Cossu, con la parte musicale nelle mani dei rodati compagni di viaggio Matteo Gallus al violino, Andrea Lai al contrabbasso e Riccardo Sanna alla fisarmonica.

Le grafiche sono curate anche in questa occasione dall’artista sardo Giorgio Casu, in arte Jorghe, con le foto di Damiano Picciau.

“È inutile a dire!” si muove sapientemente sul confine tra ironia, comicità e riflessione su alcune tra le principali tematiche che caratterizzano il nostro tempo: società liquida, fragilità delle relazioni e la costante crisi esistenziale che pervade l’essere umano. In scena Cullin interpreta tre dei suoi storici personaggi (Signor Tonino, Salvatore Pilloni e Angioletto Biddi ‘e Proccu), scelti appositamente per far sorridere e riflettere di fronte alle paure e nevrosi nel nostro tempo.