“Io sto con Lorella” è l’hashtag che campeggia su Twitter da qualche giorno. Quello inaugurato dai tanti fan dell’ex “più amata dagli italiani” che non vogliono rassegnarsi all’idea di non vederla più a “La vita in diretta”. Mancano poche settimane all’annuncio dei nuovi palinsesti Rai che avverrà in forma da definire il 1 luglio prossimo ma sembra ormai scontato che la Cuccarini non ci sarà. I rumors che si rincorrono da tempo e che negli ultimi giorni somigliano a una certezza la danno in uscita dal contenitore pomeridiano della rete ammiraglia, dove a quanto pare rimarrà, solo soletto, Alberto Matano. Insomma, fatta fuori. E non certo per una questione di ascolti visto che quest’anno sono andati un po’ meglio degli anni passati e visto che uno dei due conduttori viene invece “promosso”. La questione quindi non può che essere squisitamente “politica”, come perfino le piante sanno in quel di viale Mazzini. Le posizioni “sovraniste” esternate da Lorella l’anno scorso, le stesse che potrebbero averla aiutata a ritrovare una collocazione nella Tv di Stato, stavolta giocherebbero a suo sfavore, visto che in Rai sembra siano i grillini a volerla fuori dai giochi. Sì, proprio il Movimento 5Stelle che è arrivato al potere urlando “vaffa” di qua e di là e maledicendo lottizzazioni e assicurando meritocrazia.

Ma i giochi non sono ancora fatti del tutto

Ma la sensazione è che i giochi non siano ancora fatti e che il siluro possa deviare all’ultimo e magari correggere la direzione, planando in qualche altra zona del palinsesto di Rai1 oppure in una delle altre due reti generaliste. Magari quella più vicina al centro-destra, com’è al momento Rai2. Ma c’è anche chi vocifera di uno spazio la domenica pomeriggio, dopo la trionfante e confermatissima Mara Venier. Di certo c’è che Lorella tutti i giorni continua ad andare in onda con “La vita in diretta”, allungata fino al 27 giugno, e che appare sempre inappuntabile e “sul pezzo”. Anche se un certo gelo si avverte, almeno in fondo agli occhi.

Comunque vada a finire, l’unica cosa che appare davvero ingenerosa nei confronti di una professionista del calibro della Cuccarini sia di buttarla sul ghigno alla “chi di spada ferisce, …”, ben espresso da Selvaggia Lucarelli in un tweet: “Se diventi conduttrice per manovre politiche e ti sta bene, poi deve starti altrettanto bene non esserlo più per manovre politiche. È quel gioco lì e se ti piace partecipare poi ne accetti le regole, anche quando le stesse avvantaggiano un avversario. Semplice”. Nel tweet però Lorella Cuccarini non viene nominata e quindi il ragionamento potrebbe non riferirsi a lei. Anche perché nessuno può certamente dimenticare il curriculum di una showgirl come Lorella, cresciuta alla scuola di “PippoBaudo”, del sudore e dell’impegno.

Ma le stellette da generale il “soldato” Cuccarini se l’è guadagnate sul campo

Ricordo ancora quando la intervistai dopo la sua seconda gravidanza. Lei era un fascio di muscoli e volontà ferrea e si allenava come una debuttante negli studi di Mediaset, nonostante qualche tempo prima avesse messo a segno lo storico sorpasso della sua (e di Marco Columbro) “Buona domenica” su “Domenica in”. La sindrome del “bravo soldato” le è sempre appartenuta e continua a essere il suo punto di forza ma anche il suo punto debole. Perché una come Lorella le stellette non può aspettare che le vengano cucite addosso. Quelle stellette se l’è guadagnate sul campo molti anni fa e stavolta le deve far brillare. 

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