Prima Pagina>Spettacolo>[La storia] Gli orrori di Allison Mack: “Sì, le reclutavo per renderle schiave sessuali della setta”
Spettacolo

[La storia] Gli orrori di Allison Mack: “Sì, le reclutavo per renderle schiave sessuali della setta”

Dopo mesi di arresti e indagini l’attrice ha ammesso la colpevolezza. Svelato il sistema di potere all’interno di Nxivm. A processo il fondatore Raniere

L'attrice di tv e cinema Allison Mack

L’attrice di tv e cinema Allison Mack

“Colpevole”. Dopo mesi di inchiesta e processo, l’attrice americana Allison Mack (diventata celebre con la serie Smallville, ma anche in Settimo Cielo, Opposite Sex e nei film Scuola di polizia 6 e Marilyn) ha ammesso tutte le sue responsabilità nel caso che ha scosso l’America. La Mack si è dichiarata colpevole di associazione a delinquere e traffico sessuale all’interno della setta Nxivm (da pronunciarsi Nixium). L’arresto dell’attrice era avvenuto ai primi del 2018, con l’accusa di fare da reclutatrice di future vittime sessuali del fondatore della setta, Keith Raniere, attualmente in carcere senza possibilità di uscire su cauzione e in attesa di processo. 

Marchiate come bestie e costrette a fare sesso

Nxivm è una setta fondata da Raniere nel 1998 che aveva acquisito una certa presa nel mondo dello spettacolo americano. Presidente e braccio destro del fondatore era Nancy Salzman, anche lei ha ceduto sotto la pressione degli inquirenti ammettendo la colpevolezza. Per lei è stata chiesta una pena fra i 33 e i 41 mesi di carcere. All’interno della setta, come è stato documentato, le donne venivano marchiate a fuoco sul basso ventre o vicino all’inguine, come se fossero capi di bestiame di proprietà di Raniere. Poi la loro volontà veniva piegata in una serie di rituali di umiliazione, per instillare nella loro mente l’idea che l’eccessiva emancipazione portasse a infelicità, che atteggiarsi a vittime e cedere all’emotività fosse all’origine dei loro stessi mali. Per affrancarsi da tutto questo si cominciava un cammino di consapevolezza basato sulla disponibilità sessuale e le regole stabilite da Raniere, inclusa quella che predicava la bellezza dell’essere molto magre. Chi commetteva errori subiva punizioni o era costretta al digiuno.

La rete di potere

Denunciata da due “adepte”, la Mack è finita sotto inchiesta e sotto processo fino ad ammettere la propria colpevolezza. Fu lei a imporre che le due cedessero alle pretese sessuali del fondatore di Nxivm. Negli Usa la setta contava già su oltre 16mila adepti, aveva pagine di inserzioni su alcuni dei principali quotidiani Usa e si era presentata all’inizio come organizzazione di seminari per imparare i segreti del successo. Il primo nome era Executive Success Program, poi cambiato in quello tristemente noto fino alle denunce. Il costo dei corsi andava da 3 mila a 7500 dollari con pacchetti di formazione da 5 a 16 giorni. Le adesioni crescevano, comprendendo Usa, Messico e Canada. La struttura di potere era molto simile a quella del multilevel marketing, ogni livello era responsabile e traeva benefici da quello immediatamente inferiore.

Il gruppo occulto “Dos”

Come hanno dimostrato le indagini, l’intreccio di capi e sottocapi era controllato da un gruppo segreto interno a Nxivm, denominato Dos (Dominos Obsequious Sororium – Signori delle donne schiave). A far scoprire questa parte dell’organizzazione, la denuncia dell’attrice Sarah Edmondson, invitata dall’amica Nancy Salzman, tra i vertici della setta che già contava sul sostegno di facoltosi donatori. Per legarsi all’organizzazione erano richieste foto di nudità delle nuove adepte e fotocopie dei documenti di identità a cui erano allegate liste di segreti personali affidati alla setta. Il “percorso di formazione” era presentato come duro ma necessario per creare una nuova sorta di sorellanza che potesse esercitare un potere di lobby sulla società, a cominciare dall’influenza politica. Ma il tutto si era trasformato in una storia di abusi e schiavitù, con l’attrice Allison Mack a far da reclutatrice di vittime. Peggio che in un film dell’orrore. 

10 aprile 2019

Diventa fan di Tiscali su Facebook

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *