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Lauro esplosivo, Virginia brilla: le pagelle ai look  

Lauro esplosivo, Virginia brilla: le pagelle ai look

(Fotogramma)

di Federica Mochi

Argento come se piovesse. Per la serata numero quattro Sanremo si tinge di grigio con cristalli, luccichii, e bagliori metal dipinti sugli abiti di ospiti, presentatori e artisti in gara. Da Virginia Raffaele che buca lo schermo in monospalla e tacchi a spillo di Philosophy by Lorenzo Serafini ad Anna Tatangelo in frac, passando per lo scintillante Baglioni in total silver e un Ligabue versione brillantina, dopo qualche stecca, lo stile inizia a farsi sentire sul palco dell’Ariston.
Come Virginia non brilla nessuna. La padrona di casa finalmente sembra aver trovato la sua strada con le due creazioni di Philosphy by Lorenzo Serafini. La prima è un longdress monospalla ricoperto di cristalli e realizzato su misura per la conduttrice, che sotto il super spacco fa spuntare un sandalo gioiello con tacco vertiginoso di Giuseppe Zanotti. Voto: 9 e mezzo. Anche la seconda mise non è da meno. Capelli raccolti e abito legato al collo con profonda scollatura sulla schiena. Sempre scintillante, sempre Philosophy by Lorenzo Serafini. Chic e sexy. Il 10 è assicurato.

Sparkling, forse un po’ troppo, Claudio Baglioni in completo argento scintillante. Mentre in abito nero e velluto il conduttore non commette mai passi falsi, la versione tutta luccichii non convince del tutto. Rimandato. Con Etro non sbaglia un colpo, invece, Claudio Bisio. La giacca bordeaux in velluto con le palme raccoglie più di un consenso. Voto: 7+.

Se è vero che ogni serata ha il suo scivolone, per la quarta è Cristina D’Avena a ‘inciampare’ sull’Ariston con un lungo abito patchwork in jeans che rappresenta un viso femminile. Passa la scelta di voler stupire – e ci riesce – con un abito particolare ma il cappello in feltro assesta il colpo fatale. Voto: non classificato.

Un po’ Mick Jagger un po’ Elvis, Ligabue sfoggia una giacca nera con sfumature animalier e gilet argentato. Rock and roll in salsa sanremese. Poco convincente però. Peccato. Voto: 6-. Il velluto color petrolio abbinato a spilla gioiello sulla vita non mette in risalto Noemi che duetta con Irama. Voto 5 per lei. Patty Pravo, invece, resta fedele al suo stile. Trasparenze, capelli rasta e stivaletto in plexi. Già visto, però. 5 e mezzo.

Arisa va in bianco senza slanci particolari. Il tailleur pantalone con giacca abbottonata appesantisce un po’ l’insieme, dando l’impressione di un rigore che forse era meglio lasciare dietro le quinte. A salvarla è la scelta del total white, sandali compresi. Promossa con un 6 stiracchiato. Statuaria è invece Anna Foglietta in abito nero con corpetto e fiocchi firmato Alberta Ferretti. Promossa a pieni voti. Frac, capelli raccolti e trucco minimal stanno così bene su Anna Tatangelo in frac versione Victor Victoria. ‘Tata’ rasenta la perfezione: 9.

Achille Lauro e il suo sconfinato senso per lo stile esplodono letteralmente nel duetto con Morgan. I due si bilanciano perfettamente. L’abito Carlo Pignatelli e la spilla-ragno al posto del farfallino (una creazione di Bernard Delettrez) lo fanno po’ poeta maledetto un po’ Ozzy incontra Marilyn Manson. Lo stile è vincente, l’occhialino nero pure. Voto: 10 e lode.

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