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Lirica: Carsen firma ‘Orfeo ed Euridice’ di Gluck in scena all’Opera di Roma  

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All'Opera di Roma 'Orfeo ed Euridice' firmato da Robert Carsen

Una scena di ‘Orfeo ed Euridice’ al Teatro dell’Opera di Roma (foto Fabrizio Sansoni)

Orfeo ed Euridice‘ di Christoph Willibald Gluck su libretto di Raniero de’ Calzabigi va in scena da stasera al 22 marzo al Teatro dell’Opera di Roma. L’allestimento, firmato per la regia da Robert Carsen con Gianluca Capuano sul podio dei complessi del Costanzi, è frutto di una coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées, Château de Versailles Spectacles e Canadian Opera Company.

L’opera, che racconta il mito di Orfeo che recupera la sposa Euridice dal Regno dei Morti grazie al potere seduttivo della musica, dà il via alla cosiddetta riforma gluckiana con la quale sia il compositore tedesco, sia il librettista livornese, si proponevano di cambiare radicalmente la forma dell’opera italiana semplificando le trame, i virtuosismi vocali e soprattutto rendendo più stretto il rapporto tra testo e musica. “Con ‘Orfeo ed Euridice’ – dichiara Carsen – cambia per sempre il modo di comporre le opere. Si focalizza interamente ed esclusivamente sulle due cose che definiscono le nostre vite: amore e morte”. Anche per Capuano “’Orfeo ed Euridice’ ha rivoluzionato la storia del melodramma. Banditi gli infiniti recitativi secchi, le grandi arie con da capo, i capricci dei cantanti. L’orchestra, il coro, i balletti, tutto è al servizio del dramma che si rappresenta in scena”.

Nonostante ‘Orfeo ed Euridice’ sia una delle pochissime opere di Gluck e in generale del ‘700 ad essere rimasta in repertorio, manca dalle scene del Costanzi da cinquant’anni: nel 1968 venne diretta da Ferruccio Scaglia, con le coreografie e la regia di Aurel Milloss e con il ruolo del protagonista affidato a un tenore (Lajos Kozma). Le recite dell’Opera di Roma seguiranno l’originale versione di Vienna del 1762. Nei ruoli principali cantano il controtenore Carlo Vistoli (Orfeo) e i soprani Mariangela Sicilia (Euridice) ed Emőke Baráth (Amore). L’allestimento vede le scene e i costumi di Tobias Hoheisel, le luci di Robert Carsen e Peter Van Praet. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani. Dopo la ‘prima’ di stasera (ore 20), in diretta Euroradio su Radio3, ‘Orfeo ed Euridice’ di Gluck sarà replicata domenica 17 (ore 16.30), martedì 19 (ore 20), giovedì 21 (ore 20), venerdì 22 (ore 18).

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