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Luigi De Filippo, l’ultimo saluto nella Chiesa degli Artisti

Dopo il doloroso addio della settimana scorsa a Fabrizio Frizzi, la Chiesa degli Artisti di Roma ha salutato un altro maestro “l’ultimo della dinastia dei De Filippo”, il regista, attore e commediografo figlio di Peppino

Si sono svolti nella Chiesa degli Artisti di Roma i funerali di Luigi De Filippo, figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni, nipote di Eduardo De Filippo. A salutarlo una folla di amici e colleghi, di amanti del teatro e di sostenitori per cui quell’uomo con il teatro nel sangue era un vero maestro.

Scomparso all’età di 87 anni sabato 31 marzo, fino all’ultimo non ha mai smesso di “vivere e  respirare” sul palcoscenico: direttore artistico del teatro Parioli di Roma, che aveva intitolato al padre, fino a due mesi fa era ancora in scena con ‘Natale in casa Cupiello”. Proprio nel “suo” Parioli era stata allestita la camera ardente per permettere a quanti l’hanno amato durante la sua lunga carriera di rendergli l’estremo saluto. Gli hanno mandato un bacio, una preghiera, un pensiero affettuoso Giovanna Ralli, Enrico Montesano, Marisa Laurito, Pino Strabioli, Michele Mirabella, Maurizio Micheli. Poggiati sulla bara la sua inseparabile “coppola” scura e la sciarpa grigia, immancabili “costumi di scena” praticamente dei portafortuna. Vicino una sua splendida foto, un primo piano sorridente. Poi ancora le tante corone di fiori, il Gonfalone del Comune di Napoli, altri scatti sorridenti in bianco e nero.

Anche le Istituzioni hanno voluto rendere omaggio, ufficialmente o personalmente, all’uomo e al grande artista per ringraziarlo di quanto fatto per la cultura del popolo italiano. “Ricordo Luigi De Filippo ultimo grande di una famiglia che ha fatto grande il nostro teatro”, ha scritto su Twitter il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. “Roma lo ringrazia anche per l’impegno di questi anni al Teatro Parioli”.

“Con la scomparsa di Luigi De Filippo il teatro italiano perde uno dei suoi maggiori autori e interpreti, che con ironia e leggerezza ha caratterizzato il secondo Novecento del nostro palcoscenico rinnovando la tradizione teatrale partenopea” ha dichiarato il Ministro dei Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini. “Esponente di una famiglia che ha reso grande la tradizione scenica napoletana, De Filippo, nel corso della sua intensa carriera, è stato attore, regista e commediografo di successo. Sono vicino alla famiglia De Filippo in questo triste giorno per la cultura italiana”.

Particolarmente addolorato il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris: “Esprimo il cordoglio mio personale, dell’amministrazione e della città di Napoli per la fine terrena di Luigi De Filippo, grandissimo attore e regista, uomo di raffinata e profonda cultura. Figlio dell’immenso Peppino, con Luigi se ne va l’erede di una famiglia che è stata protagonista del teatro napoletano in tutto il mondo. Ai familiari di Luigi, che ho avuto l’onore di conoscere ed apprezzarne anche la sua umanità e sensibilità, le condoglianze del popolo napoletano”.

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