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Maryam Tancredi: è la pupilla di Albano “The Voice of Italy”

E’ stata la diciannovenne cantante della squadra del “giudice” di Cellino San Marco a portare a casa il contratto discografico di 200mila euro con l’etichetta Universal Music. Maryam ha avuto la meglio su Beatrice Pezzini, anche lei superfavorita

Da Somma Vesuviana al podio di “The Voice of Italy”. Ne ha fatta di strada questa diciannovenne che con la sua voce ha stregato praticamente tutti: da Al Bano, che appena l’ha sentita non ha avuto dubbi, al pubblico a casa che ne ha decretato la vittoria con il 64,81% dei voti.

Un risultato che ha reso il suo “pigmalione” felice come una Pasqua anche perché finalmente è diventato nonno: sua figlia Crystel infatti gli ha dato il suo primo nipotino, una notizia che è arrivata proprio mentre il cantante di Cellino, e giudice di gara, si trovava in diretta su Raidue.

Maryam ha rispettato i pronostici, che in realtà erano quasi tutti a suo favore, così come il gradimento dei social. Albano Carrisi, poi, non ha mai avuto dubbi: per lui la diciannovenne era “un Al Bano al femminile”, un vero talento naturale con delle potenzialità infinite. Il massimo del complimento.

Maryam Tancredi

In realtà della sua capacità di incantare con la voce se ne erano già accolti i selezionatori di “Ti lascio una canzone”, che avevano fatto esibire Maryam già nel 2011, a dodici anni. In quel caso si classificò seconda. Cantare è sempre stato nel dna dell’artista napoletana: di lei raccontano che prima ha imparato a cantare, poi a camminare.

Cantare le serve anche per combattere l’insicurezza che prova a vivere in un mondo in cui conta soprattutto l’immagine. “La musica è la mia arma e sul palco divento un’altra persona”, ha rivelato in passato. “Lì sono davvero me stessa. Per stare su un palcoscenico ci vuole coraggio e autostima, che solitamente non ho”.

Maryam Tancredi

Durante l’esperienza televisiva di “The Voice of Italy ha avuto modo di raccontare il suo vissuto non sempre felice, spesso appesantito dal pregiudizio: “The Voice of Italy per me è un riscatto e una rivincita verso chi mi diceva che forse non avrei fatto quello che volevo per colpa del mio aspetto fisico”.

Il suo carattere determinato e forte, che poi è l’unica cosa che, nella vita, fa la differenza,  l’ha portata lo stesso dove voleva arrivare. E chissà che dopo la vittoria nel talent di Raidue, al suo inedito dal titolo benaugurale, “Una buona idea”, non tocchi scalare le posizioni della classifica dei più venduti.

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