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“Mi dissero di non lavorare con Mia”, il ricordo di Antonacci  

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Mi dissero di non lavorare con Mia, il ricordo di Antonacci

Foto dalla pagina Fb di Biagio Antonacci

“Mia Martini è stata una donna eccezionale nella mia vita“. Biagio Antonacci ricorda con affetto Mia Martini con un post su Facebook, dopo ‘Io sono Mia’, il film dedicato alla cantante, scomparsa nel 1995, andato in onda ieri sera su Rai1. “Lei venne a Rozzano nella casa di mia madre che ci fece da mangiare una ‘cofanata’ di pasta con il pesce. Poi io mi misi al piano e lì cantai ‘Il fiume dei profumi’ nello studiolo di casa, dove dormivo anche. Lei si mise là, umilissima, e disse ‘Questa canzone la canto io’. Poi ascoltò ‘Liberatemi’ e mi disse che sarebbe stato un successo pazzesco. E infatti accadde”. “Ma non accadde solo questo”, perché “certe persone mi dissero allora di non lavorare con lei perché portava sfortuna (e furono tanti in quel periodo)”, ma “alla fine” furono loro a prenderla “sui denti perché il disco vendette moltissimo” e ora “non fanno più nemmeno i discografici”.

Post a cui non mancano condivisioni e ‘Mi piace’, attestazioni d’affetto di chi ricorda Mia Martini come un’artista impareggiabile e una “gran donna”. “Volevano distruggerla e, invece, è diventata immortale” scrivono a commento del post di Antonacci. “Sono stato il suo pianista nel suo periodo più importante. Ho un ricordo bellissimo della sua sensibilità e umanità” scrive tra i tanti Franco Marcangeli, salutandola con un “ciao, Mimì“.

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