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Musica: Leroy Gomez al Festival del Giornalismo Libero 

La due giorni è stata organizzata dalla Rete ‘No Bavaglio’ e dagli studenti di UDU Sapienza

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Leroy Gomez al Festival del Giornalismo Libero /Video

Leroy Gomez

Leggenda mondiale della disco music, Leroy Gomez ha partecipato al Festival del Giornalismo Libero organizzato dalla Rete ‘No Bavaglio’ e dagli studenti di UDU Sapienza, il sindacato studentesco della facoltà. Durante i due giorni di conferenze e dibattiti, studenti ed ospiti si sono confrontati sui principi della libertà di parola e di espressione, sui nuovi mezzi dell’informazione e la semplificazione nell’era digitale. Ospite internazionale, Leroy Gomez, un cantante statunitense e voce solista del gruppo Santa Esmeralda, che nel 1977 divenne celebre in tutto il mondo con una cover del brano Don’t Let Me Be Misunderstood, è stato intervistato dal giornalista e critico musicale Ernesto Assante, con cui ha parlato della musica e del suo rapporto con le emozioni (Video).

“Il mio rapporto con la musica -ha affermato il cantante- nasce quando avevo 12 anni. Mi piaceva molto la musica motown e la rhythm and blues ed amavo Maceo Parker, che era il sassofonista di James Brown. Se ho scelto di suonare il sassofono è anche merito suo”. Durante la giornata, Leroy Gomez ha raccontato molti aneddoti sulla sua carriera musicale ed ha sottolineato l’importanza delle emozioni e dei sentimenti per chi vuole diventare un musicista.

“La mia musica viene dal cuore, e solo dopo passa per il cervello. Si tratta di sentire la musica con le emozioni. E la mia prima vera esibizione c’è stata quando sono salito sul mio primo palco, avevo 14 anni. Da lì è iniziato il mio viaggio con la musica che mi ha portato a suonare con Tavares e mi ha fatto arrivare in Europa, dove ho scelto di rimanere quando avevo 21 anni. Qui sono passato da sonorità motown e rhythm and blues alla pop con tendenze europee”, ha aggiunto Leroy Gomez.

Gli studenti della Sapienza hanno partecipato numerosi all’evento e sono rimasti affascinati dal personaggio che in molti, prima, conoscevano solo per fama. Per chi volesse sentire della sua nuova musica avrà presto delle opportunità perché: “ho un nuovo progetto -ha detto Gomez- che unisce suoni afro a sonorità più pop e dance. Ho scelto questo stile perché amo guardare la gente che balla”.

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