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‘Musicanti’ approda a Roma e supera quota 30.000  

'Musicanti' approda a Roma e supera quota 30.000

di Antonella Nesi

Sono oltre 30mila gli spettatori che hanno assistito finora a ‘Musicanti’, il musical con le canzoni di Pino Daniele, approdato questa settimana al Teatro Olimpico di Roma, dove resterà fino a domenica, dopo 26 date del tour partito il 7 dicembre scorso dal Palapartenope di Napoli. E sempre da Napoli, ma all’Arena Flegrea, il musical aprirà poi la sua tournée estiva sabato 8 giugno, alle 21, unica data in Campania.

Con ‘Musicanti’ le più belle canzoni di Pino Daniele sono tornate live nei teatri di tutta Italia, come colonna sonora di una storia inedita e di fantasia, ambientata nella Napoli a cavallo tra gli anni ’70 e ’80.

In scena un cast di talentuosi cantanti-attori (Noemi Smorra, Alessandro D’Auria, Maria Letizia Gorga, Simona Capozzi, Pietro Pignatelli, Enzo Casertano, Francesco Viglietti, Leandro Amato, Ciro Capano) accompagnato sul palco da una “resident band” d’eccezione, che eseguirà dal vivo le canzoni nel rispetto degli arrangiamenti originali, composta da celebri musicisti “amici” di Pino (Hossam Ramzy alle percussioni, Alfredo Golino alla batteria, Fabio Massimo Colasanti alla chitarra, Elisabetta Serio alle tastiere, Roberto d’Aquino al basso, Simone Salza al sax, Fabrizio De Melis alla viola e, in alcune città, anche Mel Collins al sax e Jimmy Earl al basso).

Prodotto da Sergio De Angelis per Ingenius Srl, con la direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti (musicista e fonico di fiducia di Pino Daniele per tanti anni), “Musicanti” – il cui script è opera di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, mentre la regia è affidata a Bruno Oliviero – racconta la storia di Antonio che ritorna nella Napoli degli anni ‘70 venticinque anni dopo averla lasciata. Pur avendo trascorso lì l’infanzia, detesta la città ma ora ha ricevuto un lascito testamentario dal padre: uno storico locale del porto, oggi in crisi, che si chiama “Ue’ Man”. Tutti temono che Antonio non veda l’ora di chiuderlo, e invece…

Nello spettacolo, interpretate dal cast, le canzoni dei primi tre album del cantautore napoletano (tra queste, “Na tazzulella ‘e cafe’”, “A me me piace ’o blues”, “I say i sto ‘cca”, “Napule e’”, “Viento”, “Yes i know my way”, “Je so’ pazzo”, “Cammina cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Tutta n’ata storia”, “Quanno chiove”) e alcune altre tratte dal repertorio successivo (come, ad esempio, “Che soddisfazione!” e “Anima”) si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muoveranno all’interno di una scenografia imponente – sviluppata su quattro piani – e con movimenti coreografici studiati per accompagnare il racconto e la musica.

Le musiche scandiscono così il tempo e le vicende dei personaggi e la narrazione è influenzata da quelle canzoni che hanno contribuito ad un rinnovamento epocale del nostro panorama musicale. Nelle due ore e venti dello show rivive quel “Neapolitan power” e la città orgogliosa e dispettosa, densa di culture e ricca di contraddizioni. Una Napoli antica e moderna insieme, due anime coesistenti senza alcuna contraddizione in cui il blues si contamina con la “tamurriata”, il funky con la parlesia, Pulcinella con la passione per il calcio. ‘Musicanti’ è insomma un viaggio a ritroso per chi quegli anni li ha vissuti e una bella scoperta per tutti gli altri.

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