SPETTACOLO
Sanremo, botta e risposta Leofreddi-mamma Leotta

(Fotogramma /Ipa)

“Gentile signora Leotta, ho appreso leggendo Dagospia che per difendere sua figlia mi ha citato tra le ‘odiatrici’ di Diletta”. Monica Leofreddi alla ricerca di chiarimenti su Instagram: nel mirino della giornalista le parole della mamma di Diletta Leotta, Ofelia Casto, che sul social ha puntato il dito contro i commenti al vetriolo sui presunti ‘ritocchini’ della figlia. Alla richiesta di spiegazioni arriva quindi la replica, garbata ma ferma, della signora.
“Il tweet che ho scritto dopo il monologo di Diletta – scrive la giornalista nei commenti al post della signora Leotta – non era offensivo, era semplicemente espressione di un dissenso nel veder rappresenta la bellezza come valore e come qualcosa che capita, da una ragazza bellissima ma che già così giovane, ha modificato il suo corpo alla ricerca di una bellezza perfetta. La bellezza – continua Leofreddi – è un valore ma non l’unico, ci sarà sempre qualcuna più bella più giovane più magra o con un seno e un sedere più bello”. La chirurgia estetica per Leofreddi “non va demonizzata ma neanche esaltata. La solidarietà femminile si deve esprimere attraverso la sincerità, la coerenza, non raccontando solo favole. La fatica di essere donne è esasperata da falsi modelli e falsi ideali che ci portano lontano da noi stesse, dal nostro centro. Tacciare ogni dissenso con l’etichetta di invidia non aiuta. Ha visto Rula Jebreal come è stata attaccata prima ancora della sua partecipazione? Poi – continua – ha risposto sul palco con la sua storia le sue emozioni la sua anima e la sua capacità di lottare per se stessa e per le altre donne”.
Sul palco di Sanremo, scrive ancora, “in queste bellissime serate Amadeus ha saputo mettere in scena tanti modi di essere donna, tutti preziosi, tutti unici compresa la storia di Diletta. Lei non ha naturalmente l’obbligo di conoscere la mia storia il mio vissuto e le mie lotte, ma la prego, darmi della odiatrice e dell’invidiosa proprio no!“.

Nei commenti a Leofreddi, la replica di mamma Leotta: “Come già le ho spiegato ieri, visto che ha ripostato il suo commento. Io la conosco bene e la stimo, il mio commento – spiega – era rivolto a tutte quelle donne odiatrici per principio, che puntano un’altra donna a prescindere da tutto, sfogando così il loro malessere, per cui non mi aspettavo che anche lei si unisse a tutte queste donne che continuano a dare contro a mia figlia parlando continuamente di chirurgia e ritocchi“.
“Il monologo voleva essere un inno ironico alle bellezza in generale che con il trascorrere del tempo passa, ma non ci farà paura perderla se riusciamo realizzarci come donne ed a essere felici anche grazie ai valori che la famiglia ci dona. Per cui – conclude mamma Ofelia – cosa c’entra in quel contesto parlare di ritocchi e chirurgia”.

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