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Sanremo, Junior Cally senza maschera e Pelù in latex 

Sanremo, Junior Cally senza maschera e Pelù in latex

dall’inviata Ilaria Floris
Tra emozione, paillettes, smoking, false partenze, esibizioni perfette e qualche imperfezione, oggi prove generali di tutti e 24 i big sul palco dell’Ariston, alla vigilia del debutto di Sanremo 70 di domani sera. Molta concentrazione sul palco per i

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concorrenti della kermesse, che hanno provato insieme all’orchestra. Intensa la prova di Diodato, applauditissimo dal pubblico, ineccepibile Francesco Gabbani, che dopo un inizio al piano ha evidenziato una grande padronanza del brano ed un’ottima presenza scenica che lo aiuterà senza’altro in gara.

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Bella anche l’esecuzione di Elodie, che è apparsa però in prova un po’ ‘statica’ rispetto al brano che porta, intensa la rock ballad di Enrico Nigiotti, vocalmente ineccepibile Giordana Angi, senza sbavature ma anche senza tanta sorpresa sul palco. Energia contagiosa per Irene Grandi, nella cui esecuzione si sente decisa l’impronta Vasco, mentre inattesa è stata la prova di Junior Cally. Il rapper si è presentato senza maschera, con un look elegante ma non eccentrico, con megafono che ripete ‘No Grazie’, l’inciso del brano. Prestazione che piacerà sicuramente ai giovani, ma non è escluso che riesca a conquistare anche i più adulti.

Effetto stupore anche per Le Vibrazioni, che nell’ultima parte del brano ospitano sul palco l’interprete e performer di musica in lingua dei segni Mauro Iandolo. Figlio di genitori non udenti, fin da piccolo ha scoperto questa vocazione, cercando di tradurre la musica per loro. D’effetto anche la performance di Levante, in tailleur verde oversize e con un’interpretazione molto sicura, mentre ha scelto il piano Marco Masini per la sua ‘In confronto’. Paolo Jannacci, nonostante qualche piccola imperfezione dovuta all’emozione, convince col suo brano (e il suo elegante smoking).

Grande tifo per Piero Pelù, che si è presentato con un look total rock con pantaloni in lattice, ed ha esaltato il pubblico scendendo in platea, mentre fanno da ‘contrappunto’ i Pinguini Tattici Nucleari, con il loro stile Beatles in tema con il brano ‘Ringo Starr’. Rancore in grande forma e a suo agio sul palco, balla perfettamente e finisce esibizione totalmente sdraiato a terra.

Borsalino, pianoforte e un gruppo di fiati che lo accompagna, Raphael Gualazzi ha cantato la sua ‘Carioca’ accompagnato dal gruppo di Mauro Ottolini jazz, creando un effetto suggestivo. E’ salita poi sul palco Rita Pavone, con la sua ‘Resilienza 74’. Giacca dorata, pantaloni neri e oro, dirompente energia sul palco, voce perfetta. Super applaudita dalla platea, l’ex Gian Burrasca ha una grinta invidiabile. Stupirà.

A chiudere infine la sessione di prove è Tosca. Elegantissima, camicia bianca e tailleur nero, l’artista ‘ripescata’ in extremis è apparsa del tutto a suo agio sul palco e col brano, una canzone raffinata e con risvolti musicali sorprendenti. Piacerà a tanti.

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