SPETTACOLO
Sanremo, primi rumors su cachet: a Benigni 300 mila euro

(Fotogramma /Ipa)

Puntuale con il countdown del Festival di Sanremo sono partiti anche i conti in tasca alla kermesse. Dagospia stamattina ha scritto che per la performance dell’attore e regista premio Oscar Roberto Benigni la Rai si preparerebbe a pagare 300.000 euro. Un cachet che, se fosse confermato, sarebbe in linea con le sue precedenti apparizioni al festival (dove manca dal 2011) e con il contenimento dei costi imposto quest’anno al festival di Sanremo. È quanto fanno notare all’Adnkronos ambienti vicini al festival. Basti pensare che lo scorso anno, proprio in questo periodo, Rai2 pagò circa 160.000 euro i diritti sul materiale di repertorio necessario al confezionamento della serata ‘C’è Benigni’. Mentre a Sanremo Benigni il 6 febbraio sarà presente in diretta su Rai1 con un monologo inedito.

D’altronde Benigni è considerata una delle stelle di diamante dell’intero Sanremo 2020. Che non sembra prepararsi a passare alla storia per i super cachet. Con i cachet delle primedonne intorno ai 20-25.000 euro a serata (l’anno scorso per Virginia Raffaele la Rai ne pagò 350.000 per le cinque serate e l’anno prima circa 400.000 per Michelle Hunziker). Anche per questo è sempre più difficile la trattativa per la partecipazione Georgina Rodriquez. La fidanzata di Ronaldo fatica ad accettare quanto offerto dalla Rai.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.

Rispondi