Oltre al già annunciato duetto con Massimo Ranieri sulle note di ‘Perdere L’Amore’, Tiziano Ferro canterà sul palco del Teatro Ariston di Sanremo ‘Almeno Tu Nell’Universo’ di Mia Martini e ‘Nel Blu Dipinto di Blu’ di Domenico Modugno. A riverarlo è lo stesso cantautore che stamattina ha pubblicato su Instagram una sorta di ‘intervista doppia’ a se stesso, nella quale svela maggiori dettagli sulla propria partecipazione al festival, dove sarà ospite per ognuna delle cinque serate.

Ferro spiega che canterà alcuni dei suoi successi (“Ormai posso dirlo perché ormai ho 40 anni e posso permettermi di dire ‘successi’”, scherza riferendosi al fatto che il 21 febbraio sarà il suo compleanno) ma anche “alcune delle canzoni che hanno ‘fatto’ i miei Sanremo, che sono entrate nella mia vita direttamente dalle porte del Teatro Ariston”, per “rendere omaggio ai 70 anni del Festival”.

Nel video Ferro spiega la sue scelte: “Non può mancare Mia Martini. Niente come lei che guardava la galleria dell’Ariston mentre ci gridava addosso ‘Almeno tu nell’universo’. E noi le credevamo tutti”. Poi Modugno, “perché camminando di fronte al museo dei Grammy a Los Angeles un giorno ho visto il suo nome inciso su una stella di marmo sul pavimento e mi sono emozionato. E mi sono anche sentito orgoglioso”. Ferro parla anche del duetto con Ranieri: “Era il 1988. Lui termina la sua prima esibizione con ‘Perdere l’amore’, il salotto di casa mia cade nel silenzio più assoluto e mio padre dice ‘questo vince’. E io da quel giorno penso che voglio essere come lui”, ammette.

Poi confessa tutta la sua felicità per questo Sanremp 70. Quanto sei contento di fare Sanremo da 0 a 10? “1997- da quando sogno di andarci!”. Nel 1997 ha effettivamente provato per la prima volta, partecipando a “L’accademia di Sanremo”.

Il suo Sanremo del cuore, è quello del 1995: “Giorgia vinse con “Come Saprei” ma erano tutte hit. Io avevo 15 anni e avrei fatto qualsiasi cosa per andare a Sanremo”, afferma prima di dire che Amadeus ha fatto “la cosa giusta” a chiamarlo, perché non vedeva l’ora. E di questa chiamata, il primo che ha informato è stato il marito Victor. “Ma quelli davvero scioccati sono stati i miei genitori. Scioccati e contenti”, sottolinea. Prima di rivelare: “Vorrei portare tra il pubblico di Sanremo la mia mamma”.

Dal palco di Sanremo Tiziano darà sicuramente anche qualche anteprima sul docu-film che lo riguarda, “Ferro”, previsto per fine giugno su Prime Video: “un progetto completamente nuovo e inatteso, che nasce dall’urgenza di dire qualche cosa in più di me rispetto a quello che tutti sanno già”.

L’ultimo album di Tiziano Ferro, Accetto Miracoli, certificato Platino, è uscito il 22 novembre scorso su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia). Il 30 maggio prossimo prenderà il via dallo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro TZN2020, il tour negli stadi italiani, che – fra le altre – prevede ben tre date a Milano San Siro (5, 6 e 8 giugno) e due all’Olimpico di Roma (15 e 16 luglio 2020).

In autunno il tour si trasferirà in Europa con date indoor a Bruxelles, Zurigo, Francoforte, Londra, Lussemburgo, Parigi, Monaco, Losanna, Barcellona e Madrid.

 

 

 

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