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Silvestri apre a Cosenza Festival Invasioni, il 20 chiude Calcutta

Roma, 17 lug. (askanews) – Daniele Silvestri ha aperto ieri sera a Cosenza il Festival delle Invasioni 2019, che per tutta la settimana con la sezione “beni suonati” porterà nel capoluogo bruzio artisti di primo piano della scena musicale italiana. Fresco del suo nuovo disco “La terra sotto i piedi”, Silvestri ha dato un assaggio del tour che nell’autunno lo porterà in giro per i palasport di tutta Italia, alternando brani del suo ultimo lavoro con i suoi successi di sempre. Da “Le cose in comune” a “Monetine”, “Ma che discorsi”, “Il mio nemico”, “La paranza”, “Gino e l’Alfetta”, “Salirò”, passando per “Argentovivo” che quest’anno a Sanremo gli è valso il premio Tenco e il nuovissimo “Prima che”.E dal palco cosentino Silvestri ha voluto ricordare la strage di via D’Amelio, che il 19 luglio di 27 anni fa costò la vita al giudice Paolo Borsellino, “uno dei pochi esempi” rimasti, “esempi che è un po’ difficile trovare, soprattutto di questi tempi, nelle istituzioni e in chi ci rappresenta”. Un accenno anche al tema dei migranti, “evidentemente non è poi così normale considerare fratello chiunque soffre vicino a noi”.Sul palco, allestito nel cuore del centro storico cosentino, prima di lui sono saliti Diodato, che poi con Silvestri ha anche duettato, e l’artista calabrese Peppe Voltarelli, oggi solista, nato come cantante del gruppo Il parto delle nuvole pesanti. Tre cantautori le cui sonorità spaziano dal pop al folk, al rock.Il calendario musicale del Festival delle Invasioni prosegue stasera con il concerto di una delle rivelazioni dell’anno, il giovane rapper genovese Izi, che canterà dopo il collega vietnamita Mike Lennon e Nayt. Giovedì 18 luglio, poi, i riflettori saranno puntati su uno degli artisti più discussi del panorama musicale italiano, Achille Lauro. Mentre venerdì 19 sarà di scena Raphael Gualazzi. La chiusura, sabato 20, è affidata ancora ad un idolo dei giovanissimi, Calcutta.

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