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Ci pensa la Lazio: 4-2 al Salisburgo con prodezze e festa finale

di Giulio Verde
In Europa League finalmente una bella vittoria di una nostra squadra. Successo esaltante all'Olimpico con Parolo che segna di tacco e Felipe Anderson che affonda in solitaria. Un rigore contestato per gli austriaci
Felipe Anderson
Felipe Anderson, 24 anni (Ipa)

ROMA - Grande serata della Lazio nei quarti di Europa League. All'andata contro il Redbull Salisburgo trova una vittoria preziosa dopo una partita non semplice, soffrendo. Non era facile, perché gli austriaci hanno dimostrato in questa stagione di saper rendere la vita difficile a tante avversarie prestigiose.

Anche all'Olimpico hanno mostrato grandi capacità tattiche, confermando quanto di buono si sapeva su una squadra che ha perso una sola volta su 46 partite in stagione. La Lazio va in vantaggio con Lulic dopo un "buco" di Immobile, ma Berisha pareggia su rigore che l'arbitro assegna con leggerezza, vedendo una presunta gomitata di Basta. Il nuovo vantaggio è firmato da Parolo che di tacco infila il portiere avversario su assist di Luis Alberto. Ancora il pari austriaco: lo firma Minamino appena entrato in campo nel finale. 

Ma è qui che viene fuori la combattività e la forza della squadra di Simone Inzaghi, oltre che le individualità. Anche Felipe Anderson è appena entrato in campo dalla panchina quando segna. E lo fa scattando dal centrocampo in contropiede e battendo Walke in uscita. Bellissimo gol. Ultima firma quella di Immobile. Grande festa con i tifosi e prima vittoria italiana nel turno di coppe dopo le fragorose cadute di Juventus e Roma contro Real e Barcellona. 

 

MARCATORI: 8′ Lulic, 30′ rig. Berisha, 49′ Parolo, 71′ Minamino, 74′ Felipe Anderson, 76′ Immobile

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Basta (65′ Patric), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (65′ Felipe Anderson); Immobile (85’ Caicedo). A disposizione: Guerrieri, Bastos, Murgia, Nani. Allenatore: Simone Inzaghi.

SALISBURGO (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car, Ulmer; Haidara (82’ Wolf), Samassekou, Berisha; Schlager; Gulbrandsen (70′ Minamino), Dabbur. A disposizione: Stankovic, Onguene, Pongracic, Leitgeb, Farkas. Allenatore: Marco Rose.

ARBITRO: Haţegan (Romania)

NOTE: Ammoniti Basta, Lulic, Parolo, Schlager, Samassekou