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  • BUONGIORNO ITALIA! Se nel prossimo vedi il buono, imitalo; se nel prossimo vedi il male, guardati dentro.Confucio

Filippo Tortu, peccato!

di Gabriele Giusti
Filippo Tortu fallisce l'appuntamento con la medaglia nella gara dei 100 metri piani.  Dopo la grande prestazione di fine giugno a Madrid, i tifosi speravano in una medaglia agli Europei di Berlino. Purtroppo non è arrivato nelle prime tre posizioni
Atletica
Europei Berlino

Filippo Tortu fallisce l'appuntamento con la medaglia nella gara dei 100 metri piani.  Dopo la grande prestazione di fine giugno a Madrid, dove è diventato il primo italiano di sempre a scendere sotto i dieci secondi e a battere così lo storico primato di Pietro Mennea, sia lui che i suoi tifosi speravano in una  medaglia in questi Europei di Berlino.  Dopo aver raggiunto la finale senza troppi problemi con un tempo di 10''.12 in semifinale, Filippo non è riuscito ad arrivare nelle prime tre posizioni, troppo veloci i britannici Hughes e Prescod, rispettivamente primo e secondo, e il turco Jak Ali Harvey.  Tortu chiude la finale in 10''.08 in quinta posizione, una prestazione che delude l'atleta italiano stesso che a fine corsa commenta la gara definendola la sua prima vera batosta.  Sorprende sentire il ragazzo, che sembra essere sicuramente molto ambizioso, parlare così, Filippo è infatti un atleta molto promettente e ci saranno altre occasioni in futuro per conquistare una medaglia.  Ma perché parlare di batosta? Per arrivare nelle prime tre posizioni in delle competizioni così importanti e di alto livello è necessario tagliare il traguardo dei 100 metri in meno di dieci secondi.  L'atleta azzurro solo una volta, per ora, è sceso sotto i 10 secondi e per prendere una medaglia in questa finale era costretto a replicare o a migliorare il tempo fatto a Madrid due mesi fa, un risultato dunque non facile da raggiungere.  L'Italia si può comunque consolare con Yemen Crippa che, a sorpresa, conquista la prima medaglia italiana in questi Europei di atletica.  Il ventunenne azzurro arriva dietro al francese Morhad Amdouni e al belga Abdi e conquista un grandissimo bronzo dopo una vincente strategia di gara, Crippa è sempre stato infatti con il gruppo dei migliori che, dopo ogni giro, perdeva sempre più atleti.  Negli ultimi 400 metri, l'azzurro aveva perso contatto con i primi tre, Amdouni, Abdi e lo spagnolo Mechaal, soffrendo il cambio di ritmo imposto dai migliori ma, con tanto orgoglio e con le ultime forze rimastegli, è riuscito a riprendere un affaticato Mechaa e a conquistare un bronzo quasi insperato.